Monthly Archives: marzo 2010

Twitter, droga pesante per i giornalisti

31 marzo 2010
Droga Il racconto di Jean-Christophe Féraud, capo del settore high-tech di les Echos e twitter-addict, come egli stesso ammette, in una intervista a Owni.fr. in cui parla a lungo anche di blog e della nuova era dell' "Internet-in-tempo-reale" – “Ho sempre un occhio su Twitter sul mio pc, al giornale o a casa, sul mio iPhone nel metro o al ristorante, dalla mattina alla sera. I miei colleghi e i miei familiari sono sbigottiti. Quando vado in vacanza mi ci vogliono almeno due o tre giorni per staccare” – “Twitter ha condotto l’ informazione nell’ era del tempo reale, è senza ritorno. Ma con un po’ di organizzazione e un po’ di distacco si può farne un formidabile alleato per scegliere e filtrare le proprie fonti, e servirsene come di una formidabile sentinella” ---------- Twitter è “droga pesante per i giornalisti”. Lo sostiene Jean-Christophe Féraud, capo del settore high-tech/media di les Echos, twitter-addict e newsjunkie come egli stesso ammette, in una interessante intervista di qualche giorno fa con Nicolas Celic di Owni.fr. Féraud cinguetta parecchio, spesso la mattina presto e la sera tardi, e con delle buone dritte pescate

Google: Pagerank e i suoi predecessori

30 marzo 2010
PageRank Su LaVoce.info,   Massimo Franceschet (Dipartimento di matematica e Computer Science dell’ Università di Udine) pubblica un interessante articolo (Pagerank seduto sulle spalle dei giganti) su PageRank, l’ algoritmo che è alla base del più grande motore di ricerca, Google, e ne ha fatto la fortuna, e sui predecessori di Sergey Brin e Larry Page,  che lo proposero nel 1998 durante il dottorato all'università di Stanford. “Pagerank – spiega Franceschet -  ha cambiato radicalmente i concetti di qualità e di verità dell' informazione che si trova sul web, allontanandoli dal giudizio erudito degli esperti e associandoli al parere espresso dall' intera comunità. Non mancano però i predecessori illustri, utilizzati in contesti diversi: da un indicatore bibliometrico a un modo per valutare il prestigio delle persone in una rete sociale, fino al metodo usato dall'economista premio Nobel Wassily Leontief per determinare i prezzi dei beni nei sistemi economici”.

Editori alla conquista dei mercati dell’ est

30 marzo 2010
Ringier Il gruppo svizzero Ringier e il gruppo tedesco Springer hanno deciso di unificare le loro attività in Europa orientale creando una nuova società con sede a Zurigo – L’ analisi di Karl Luond, giornalista ed esperto svizzero di media ---------- Per il giornalista ed esperto di media Karl Lüönd, “arriva al momento giusto” la joint-venture tra Ringier e Axel Springer, i due gruppi editoriali che hanno deciso di unificare le loro attività in Europa orientale creando una nuova società con sede a Zurigo. I due editori* – spiega Personlich.com, un sito svizzero che si occupa di informazione e comunicazione - hanno fiutato le loro possibilita’ e hanno approfittato della debolezza della concorrenza per conquistare quote di mercato. “Bisogna cercare di conquistare, se l’avversario e’ debole”, ha commentato Lüönd all’ agenzia di stampa SDA, catalogando quindi la mossa  come una decisione di forza da parte di due imprese ben piazzate sul mercato. (continua...)

Il Sindacato cronisti romani festeggia 100 anni di storia

30 marzo 2010
Cronisti Il Sindacato dei cronisti romani festeggia a fine aprile i 100 anni di storia. Venne infatti fondato il 5 agosto del 1910 da una sessantina di giornalisti dei quotidiani, “Il Messaggero”, “La Tribuna”, “Il Popolo romano”, “Il Giornale d’Italia”, “L’Osservatore romano”, “ Corriere d’Italia” e “Idea nazionale”, che si riunirono in assemblea costituente in via Due Macelli 12 in alcune stanze al pianterreno concesse da Costanzo Chauvet proprietario dell’omonimo palazzo e direttore de “Il Popolo romano”. Per l’ occasione – spiega una nota del Sindacato - sono state organizzate diverse iniziative, che prenderanno il via il 23 aprile con un un confronto pubblico tra amministrazione cittadina, l' attuale sindaco Alemanno e l’ex sindaco Clelio Darida, e tra Gigi Proietti e cronisti doc sul tema del “come eravamo ieri e come siamo oggi” attraverso la presentazione di due libri editi dal SCR e di un film/documentario curato dalla Teche Rai. (continua...)

Pubblicità: col remarketing Google ci segue attraverso il web

29 marzo 2010
Adsense La grande G ha appena lanciato in fase sperimentale un nuovo servizio che propone inserzioni modulate sull’ insieme degli interessi già espressi dall’ internauta nelle sue navigazioni precedenti ----------

I pubblicitari stanno cominciando a capire che le inserzioni sul web hanno un loro ciclo vitale specifico. L’ utente che eventualmente clicca su una pubblicità non ci clicca mai sopra la prima volta che la vede. Come in televisione o sui giornali, l’ utente ha bisogno di essere bombardato dallo stesso messaggio prima di entrare in azione. Più una persona vede una inserzione sul web e più è probabile che ci clicchino sopra. Può infastidire molti consumatori, ma è così che i pubblicitari vedono il mondo.

Anche Google vede le cose con questa lente e proprio questa settimana ha lanciato quello che ha chiamato  remarketing”.

(continua...)

Datajournalism: nuove frontiere per l’ informazione

29 marzo 2010
Datajournalism Nicolas Kayser-Bril, da due mesi a Owni.fr, racconta gli esperimenti in corso perpotenziare l’ informazione con il potere dei computer e del web” – L’ informazione online è ancora, più o meno, al livello della fine degli anni Settanta: la grandissima parte dei contenuti giornalistici è ancora fatta di articoli da leggere –E invece, spiega il giornalista, “vogliamo utilizzare software, database, visualizzazioni, applicazioni sociali, giochi, tutto quello che abbiamo a disposizione, per sperimentare nuovi modi di trattare le notizie che i media tradizionali e quelli online non hanno finora mai utilizzato” ------------- Datajournalism, una delle nuove frontiere del giornalismo in progress. OnlineJournalismBlog ne parla in una breve intervista con Nicolas Kayser-Bril, un ex collaboratore del sito passato tempo fa come responsabile del settore datajournalism a Owni.fr, un sito francese di recente costituzione che si autodefinisce un “think-tank aperto”. Ecco l' intervista: (continua...)

Cdr, Consigli di redazione e Società di giornalisti nella stampa scritta in Europa

28 marzo 2010
Cdr Uno studio di Legislazione comparata del Senato francese analizza procedure, funzioni e caratteristiche degli organismi aziendali di rappresentanza dei giornalisti della stampa scritta – Diversamente che in Italia, negli altri paesi analizzati nessuno di questi organismi ha funzioni specificamente sindacali - Mentre assolvono invece soprattutto  un ruolo di carattere editoriale, di difesa dell’ autonomia della redazione e dell’ orientamento politico-editoriale della testata - Un ruolo che in molti casi porta a un rapporto di stretta concertazione con la direzione giornalistica e con l’ editore - Lsdi presenta la Ricerca in una vasta sintesi in traduzione italiana ----------- Società di giornalisti, comitati di redazione, consigli di redazione. Il Senato francese ha pubblicato alla fine di febbraio uno Studio di legislazione comparata sugli organismi che rappresentano le redazioni nelle testate della stampa scritta dei vari paesi europei. Ricerca di cui Lsdi presenta qui la versione italiana. Dalla ricerca emerge un quadro molto variegato, che va dall’ assenza assoluta di forme di rappresentanza-  come in Svezia o in UK – alla presenza di norme di legge specifiche che impongono la costituzione di questi organismi nelle redazioni – come in Portogallo -. Ma nel complesso

Litigiosi e offensivi i lettori dei giornali online catalani

28 marzo 2010
Catalana I risultati di una ricerca sul livello di partecipazione dei cittadini compiuta a Barcellona dal Consell de la Informaciòn, mostrano un’ attitudine prevalente al monologo e “una accentuata polarizzazione dei contrasti che sovrastano decisamente positività e desiderio di contribuire attivamente” ---------- “I lettori prevalentemente effettuano un solo commento e non pare emergere una effettiva volontà di dialogo bensì un’attitudine prevalente al monologo”. Non è confortante l’ analisi del comportamento dei lettori attraverso i commenti lasciati sulle edizioni online dei giornali catalani, compiuta dal Consell de la Información de Cataluña tra ottobre e dicembre scorso. Ne dà notizia Il giornalaio, spiegando che la Ricerca era volta a verificare il livello di partecipazione dei lettori, i contenuti, gli argomenti di maggior coinvolgimento ed i meccanismi di controllo da parte degli editori. (continua...)

Link e segnalazioni (22-28/03)

28 marzo 2010
Il decennio di Facebook Giuseppe Granieri: Se la massa critica di utenti di Facebook continua a crescere (come è prevedibile) e se Facebook diviene il punto di accesso iniziale al web (come è prevedibile che sia per suoi utenti forti) potremmo assistere a una forte riconfigurazione del modo in cui il web funziona e viene disegnato per far incontrare i contenuti ai propri utenti. http://www.bookcafe.net/blog/blog.cfm?id=1265 Nasce un nuovo gigante editoriale in Europa dell’ est Il Gruppo Ringier e quello di Axel Springer hanno annunciato un accordo operativo che vedrà le due società integrare le proprie attività in Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia e Serbia. I due gruppi daranno vita a una nuova società che avrà sede a Zurigo. http://www.ifra.net/blogs/posts/2010/03/24/a-new-publishing-giant-in-eastern-europe (continua...)

Come si lavora al New York Times

27 marzo 2010
Video-Nyt Il quotidiano ha lanciato sul suo sito un nuovo servizio, TimeCast, che presenta dall’ interno l’ attività quotidiana della redazione – Ogni giorno vengono pubblicati dei video che registrano le riunioni di redattori capo, le discussioni con i corrispondenti, le fasi salienti del processo di scelta e di produzione giornalistica - L' obbiettivo, dicono al giornale, è illustrare “le nostre analisi, il nostro particolare modo di affrontare una vicenda” ---------- Il sito online del New York Times ha lanciato TimeCast, un servizio multimediale che offre ai lettori la possibilità di seguire come, all’ interno della redazione, viene seguita e affrontata l’ attualità e la produzione giornalistica. I video, diffusi ogni giorno, - rileva il sito spagnolo 233grados.com - mostrano i vari responsabili delle redazioni che discutono i tre o quattro temi caldi del giorno, come le scelte vengono spiegate alla redazione  e come si traducono in servizi e articoli. Il direttore editoriale del settore video e televisione del quotidiano, Ann Derry, ha spiegato che il progetto punta a spiegare ai lettori il modo con cui il New York Times cerca le notizie, “le nostre analisi, il nostro