Le azioni legali intentate dal presidente Kadyrov (al centro nella foto) contro Memorial, Novaja Gazeta e Gruppo Mosca Helsinki sono state chiuse all’ improvviso - Secondo il sito ufficiale del governo ceceno, la decisione di Kadyrov è stata presa su richiesta della madre, ma Oleg Orlov, di Memorial, non esclude che “il consiglio che ha dato la mamma al presidente ceceno, sia in realtà partito dal Cremlino”
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di Valentina Barbieri
L'omicidio non è l'unico mezzo di pressione su giornalisti e attivisti dei diritti umani in Russia, ci sono anche le vie legali.
Ben lo sa Ramzan Kadyrov, presidente ceceno, che fino a mercoledì 9 febbraio aveva tre cause aperte con alcune delle realtà democratiche più importanti in Russia: Memorial, Novaja Gazeta, Gruppo Mosca Helsinki.
Quello che nessuna delle tre probabilmente si aspettava era che l'angelo della pacificazione avrebbe preso la forma della mamma di Kadyrov, Aimana Kadyrova, spingendolo a ritirare improvvisamente le cause intentate contro di loro.
Almeno ufficialmente. Ufficiosamente, viene da pensare che non si muova foglia che Mosca non voglia.
(continua...)






