Pubblicità Usa: Internet cresce del 37,5% fra 2006 e 2009 mentre i media tradizionali calano del 30%

| 11 settembre 2009 |

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Nel secondo quadrimestre di quest’ anno gli investimenti pubblicitari sui media hanno registrato in Usa un vistosissimo calo rispetto allo stesso perido dell’ anno scorso. Unica eccezione i ricavi di Internet che, in termini percentuali, hanno segnato un forte incremento.

Lo segnala Sfnblog citando un articolo di MediaPost.

Per quanto riguarda lo share, tranne che per i quotidiani, la percentuale è rimasta sostanzialmente la stessa, stando ai dati raccolti dalle principali associazioni del settore Usa.

Globalmente, i ricavi sono scesi dai 41,5 miliardi di dollari del secondo quadrimestre del 2006 ai 32,3 miliardi di dollari nello stesso periodo di quest’ anno, con un calo del 22 percento.

Il tasso di diminuzione è in continua accelerazione, secondo Media Post. Gli investimenti erano saliti dello 0,3 per cento fra il secondo quadrimestre del 2006 e (ai 41,4 miliardi) quello del 2007, ma era calato del 5 per cento nello stesso periodo fra 2007 e 2008 (a 39,4 miliardi), ed è precipitato del 18 per cento fra il 2008 e il 2009, a 32,3 miliardi di dollari.

I media tradizionali, rispetto ad Internet, hanno registrato i cali più rilevanti. Fra il secondo quadrimestre del 2006 e quello del 2007 i ricavi in questo settore sono scesi del 3,2 per cento, del 7,5% fra 2007 e 2008 e del 22% fra 2008 e 2009.   

I ricavi pubblicitari di Internet, invece, sono cresciuti del 27,5% fra 2006 e 2007, del 13,7% fra 2007 e 2008, ma è calato dell’ 1% fra 2008 e 2009.

In termini di share della spesa pubblicitaria globale, Internet ha guadagnato quasi il 10 per cento, passando dal 9,6% del secondo quadrimestre del 2006 al 19,2% di quello del 2009.

I quotidiani invece hanno registrato il calo maggiore, passando dal 29,9% al 21%. La TV tradizionale è leggermente cresciuta, dal 28,7 al 29,7%, mentre i magazine sono rimasti fermi sul 13%. La Radio è calata dal 13,7 al 13% e la pubblicità esterna dal 4,8% al 4%.

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