Media di qualità per la diversità e il pluralismo

| 19 aprile 2009 |

ethical Un nuovo sito internet e una campagna ‘’per mantenere viva la fiamma dell’etica nel giornalismo’’ lanciati dalla Federazione internazionale dei giornalisti, che ritiene essenziale investire in una informazione di qualità

———-

La Federazione Internazionale dei Giornalisti ha lanciato un nuovo sito internet  per promuovere l’ Ethical Journalism Initiative. Una campagna creata per ridare forza ai valori tradizionali del giornalismo: il rispetto della verità, l’indipendenza e l’imparzialità, agire in modo conforme al pubblico interesse, evitare di danneggiare gli altri, essere aperti, trasparenti e responsabili nei confronti dei colleghi.  

“ Media di qualità per il pluralismo e la diversità” questo l’imperativo dell’iniziativa nata già nel 2005 e concretizzatasi nel luglio del 2007 in risposta alla questione della controversa pubblicazione delle vignette danesi.

La Federazione Internazionale dei Giornalisti si dimostra preoccupata per i cambiamenti che si stanno verificando nei media, e per la situazione di precarietà in cui si trovano a dover lavorare i giornalisti. Queste, secondo la federazione,  le cause della scarsa accuratezze con cui  giornali e televisioni sono soliti riportare gli importanti cambiamenti che la società sta vivendo, alimentando intolleranza e razzismo. 

Per questo la federazione ritiene importante investire in un’informazione di qualità. Certa che i media abbiano un ruolo fondamentale nel costruire la democrazia, nel fornire analisi e opinioni utili a informare i cittadini e consentire loro di partecipare alle scelte della collettività. Il sito contiene tutte le informazioni sui progetti, le attività e le conferenze che vengono organizzate su questo tema, assieme ad una lista completa di link alle pagine web delle associazioni e ai network che lottano per questa causa. E’ possibile inoltre scaricare gratuitamente un manuale di buone pratiche  “To tell you the truth” creato appositamente con lo scopo di accrescere la consapevolezza di giornalisti ed editori su questi temi ed aiutarli nel difficile compito di descrivere il mondo attuale sempre più polarizzato e dominato da estremismi. 
Come afferma il Presidente dell’IFJ “ I giornalisti hanno bisogno di supporto per resistere alle pressioni di quelli che li vogliono servi dei grandi affaristi o dei politici”.

L’iniziativa è supportata da importanti organizzazioni internazionali come il Consiglio d’Europa, la Commissione Europea e l’Unesco.

(leila zoia)

Leggi anche:

I commenti sono chiusi.