Libri/La pubblicità può cambiare marcia

| 11 dicembre 2009 |

I monologhi delle reclame potranno lasciare il posto al dialogo? Ne è convinto Paolo Iabichino, da quasi 10 anni direttore creativo della filiale italiana della multinazionale della pubblicità Ogilvy, che in un libro dal titolo molto intrigante, Invertising, ipotizza la possibilità che l’ adevertising possa trasformarsi e cambiare direzione.

Il libro è in questi giorni in libreria, ma su 7thfloor.it è possibile scaricare il primo capitolo, intitolato ‘’Abbasso la pubblicità’’, un invito a ripercorrere il crollo del consenso nei confronti della pubblicità.

Ma l’ advertising – questa la ‘’visione’’ di Iabichino – si può trasformare e cambiare direzione: ”una vera e propria inversione di marcia della pubblicità, dove la creatività diventa fondamentale per catalizzare l’attenzione del pubblico, non più considerato come un semplice target. In nome della rilevanza, dell’etica e di un rinnovato patto di fiducia tra brand e individui, il dialogo si sostituisce ai monologhi della réclame, la comunicazione diventa conversazione, lo shopping si fa condivisione e la persuasione si trasforma in consenso. Si passa dalle idee agli ideali, perché in futuro i consumatori saranno sempre più critici e consapevoli, e la pubblicità, nelle sue forme più diverse, potrà tornare ad essere un servizio prezioso e atteso.”

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