Il grande potere della carta stampata

| 22 marzo 2009 | Tag:

wan Con oltre 1,7 miliardi di lettori al giorno e un fatturato pubblicitario di 150 miliardi di dollari l’ anno, i quotidiani cartacei sono ancora il mezzo di comunicazione più importante del pianeta – Al loro potere e al loro futuro l’ Associazione mondiale dei giornali (WAN) dedica a fine maggio una Conferenza internazionale a Barcellona

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I giornali stampati attirano più di 1,7 miliardi di lettori ogni giorno nel mondo e la pubblicità sulla carta stampata fattura 150 miliardi di dollari all’ anno, cifra che ne fa il più grande supporto pubblicitario del pianeta. Sempre su scala planetaria, i giornali sono il mezzo a cui si assegna maggiore fiducia e che influenza più profondamente le fasce di persone a cui si rivolgono.
Alle voci – sostanziose – di forte crisi dell’ industria dei quotidiani che si susseguono ormai da anni, l’ Associazione mondiale dei giornali (la Wan) contrappone una visione planetaria del settore che mostra ancora una fortissima vitalità, anche dal punto di vista economico. Così, al ‘’potere della carta stampata’’ è dedicata una Conferenza mondiale che la Wan terrà a Barcellona il 27 e 28 maggio.

Se le aziende editoriali continuano a seguire la strada della diversificazione della distribuzione dei contenuti attraverso tutti i canali disponibili – affermano gli organizzatori – , alla fine esse traggono ancora la maggior parte dei loro ricavi dalla stampa scritta. E quindi devono sfruttare pienammente tutte le opportunità che ci sono in questo settore per sopravvivere e prosperare nel futuro paesaggio mediatico.
E la manifestazione catalana – aggiunge la Wan – punta proprio ad offrire ai direttori dei giornali una vasta gamma di idee che dovrebbero consentir loro di continuare a sviluppare le loro audience e i loro ricavi.
La Conferenza si aprirà con una sessione intitolata ‘’Il potere della stampa scritta, oggi e domani’’, che verrà introdotta da Gavin O’Reilly, Chief Operating Officer del Gruppo Independent News & Media Plc e presidente della WAN. Fra le sessioni che appaiono più interessanti quella (condotta da Marieke van der Donk, Senior Manager Loisirs & Médias, PricewaterhouseCoopers, Olanda) in cui verranno annunciati i risulati di un nuovo progetto di ricerca. Si tratta di un’ analisi condotta proprio da PricewaterhouseCoopers, in collaborazione con la WAN, che si basa su una serie di inchieste fra lettori, editori e inserzionisti e di rapporti sull’ industria e le imprese da arte di critici ed analisti dei media. Lo studio analizza in particolare come gli editori di quotidiani reagiscono ai nuovi comportamenti dei consumatori e terrà conto delle nuove tecnologie che influenzano la comunicazione, la ricerca di informazioni e l’ interazione fra i lettori e l’ impatto di questi cambiamenti sui giornali.

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