Il giornalismo ”crowdfunded” sbarca sul New York Times

| 15 novembre 2009 |

Spotus Le spese per un servizio di carattere scientifico pubblicato dal quotidiano martedì scorso sono state coperte con 6.000 dollari raccolti da Spot.us, un sito di ‘’crowdfunding journalism’’, attraverso le donazioni di 100 persone – Fra i donatori Craig Newmark e Jimmy Wales

———-

La sezione Scienze del New York Times – ha pubblicato nei giorni scorsi un articolo insolito. Il servizio su una enorme isola di rifiuti che si è formata nel Pacifico settentrionale non è stato realizzato da un cronista del giornale ma da una giornalista freelance le cui spese sono state sostenute da centinaia di donatori in un esperimento di giornalismo finanziato dal basso (“crowd-funded” journalism).

Le spese di viaggio per l’ autrice dell’ articolo, Lindsey Hoshaw, sono state raccolte attraverso Spot.Us (vedi Lsdi, Un sostegno dal nonprofit per il giornalismo investigativo del New York Times), un sito nato specificamente per sostenere il giornalismo investigativo in maniera collettiva.

In questo caso Spot.us (vedi Lsdi, Spot.us, 40 inchieste finanziate dai lettori) ha raccolto per l’ inchiesta sui rifiuti del Pacifico 6.000 dollari da parte di circa 100 cittadini.

Fra i donatori ci sono astri del web come Craig Newmark, il fondatore del sito di piccolo annunci Craigslist, il fondatore di Wikipedia Jimmy Wales, il fondatoire di eBay Pierre Omidyar e vari altri.

Spot.Us è un progetto non-profit del Center for Media Change,che ha sede a San Francisco.

Leggi anche:

I commenti sono chiusi.