Fra il 2009 e il 2010, primi bilanci e prospettive

| 30 dicembre 2009 |

Il 2009 ha consacrato le reti sociali come dei nuovi mass-media, mentre i media tradizionali sono rimasti sulla difensiva.

Il 2010 dovrebbe confermare il forte sviluppo dell’ informazione in mobilità (smart phones, tablets, e-reader e inchiostro elettronico, telefoni Google, ecc.), del giornalismo in tempo reale col ricorso alla geolocalizzazione e alla visualizazione dei dati, ma anche vedere lo sviluppo di numerose piccole unità editoriali.

Per quanto riguarda il versante media classici, il 2010 dovrebbe segnare, nel settore dell’ informazione online a pagamento, nuovi esperimenti, anche sullo sfondo di ulteriori alleanze fra vecchi fratelli in conflitto.

Infine dovrebbe svilupparsi un forte dibattito intorno alla questione dell’ utilizzazione dei dati personali.

Sono in estrema sintesi bilanci e previsioni per l’ anno che si sta chiudendo e il prossimo stilati da Eric Scherer su Mediawatch.afp.fr, in un post che presenta una ampia e interessante selezione di link ad articoli e analisi sul bilancio del settore nel 2009 e sulle previsioni per il 2010.

L’ elenco (i titoli sono in francese ma i post sono pressoché tutti in inglese) è consultabile su http://mediawatch.afp.com/?post/2009/12/28/Bilan-2009-perspectives-2010

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