Anche i colossi puntano sull’ iperlocale

| 3 febbraio 2009 | Tag:, ,

outside.jpg Nbc e NYT avviano delle sezioni dedicate alle ‘’hyperlocal news’’ – Gli accordi con Outside.in e EveryBlock, due aziende che offrono aggregatori in grado di intercettare e organizzare informazioni iperlocali strada per strada

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Il network televisivo americano Nbc ha stretto un accordo con Outside.in, un’ azienda che ha progettato una sorta di aggregatore di news “iperlocali”, per creare delle sottosezioni dedicate a quartieri o zone cittadine.

Ne dà conto Piero Babudro in un articolo su Mytech.it dedicato al tentativo di alcune testate di arginare la fuga dei lettori fornendo un’ informazione più attenta alle realtà locali, a partire dai siti web della Nbc  che si apprestano a integrare una nuova applicazione per monitorare gli avvenimenti e le notizie a livello iperlocale.

Coprire tutte le notizie di un’intera area metropolitana sta infatti diventando un’operazione sempre più difficile. Da un lato fonti e news si moltiplicano; dall’altro, in tempi di crisi, non è possibile pensare di allargare le redazioni o assoldare schiere di freelance. E quindi si ricorre a varie forme di syndication.

L’ accordo fra Nbc e Outside.in consente, al momento – spiega Mytech.it – di monitorare 650 aree di nove grandi città tra cui New York, Los Angeles, Chicago, Washington D.C. e Philadelphia.

‘’Le aree vengono rappresentate da una serie di mappe interattive: il lettore potrà selezionare la zona che gli interessa e vedersi restituire dal software una serie di contenuti pertinenti, aggregati esaminando i siti Nbc, ma anche portali esterni o blog. La “posizione geografica” delle notizie verrà ricavata analizzando i singoli testi, dato che il servizio è in grado di riconoscere indirizzi oppure nomi di aziende e luoghi pubblici dislocati sul territorio’’.

Un servizio di aggregazione iperlocale analogo viene svolto da tempo da  EveryBlock, a cui si era rivolto nell’ estate scorsa il Chicago Tribune (vedi Lsdi, Le notizie locali? Clicca sulla piantina e le trovi zona per zona) e che ora verrà utilizzato anche dal New York Times. Il giornale infatti ha annunciato un’ analoga partnership con EveryBlock per fornire una più capillare copertura degli eventi politici.

In una apposita sezione NYC EveryBlock, infatti, il lettore può inserire il suo indirizzo e trovare le notizie che lo riguardano da vicino (in tutti i sensi), o anche ricevere gli aggiornamenti sull’attività dei parlamentari eletti nel suo distretto.

Ma – rileva Mytech.it – ‘’a beneficiare dell’informazione “iperlocale” non saranno solo i lettori. Si guarda con molto interesse ad aziende e inserzionisti che, grazie alla frammentazione di news e readership, potranno pianificare la pubblicità in modo molto più mirato e preciso, intercettando i potenziali clienti che abitano nelle vicinanze’’.

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