Monthly Archives: settembre 2009

Sulla tomba di Anna Politkovskaja in nome della libertà di informazione

9 settembre 2009
mosca-tomba Una delegazione dell’ associazione ‘’Annaviva’’ e una collaboratrice di Lsdi hanno compiuto un viaggio a Mosca rendendo omaggio, nell’ anniversario della nascita, alla tomba della giornalista uccisa e incontrando giornalisti e attivisti dei diritti umani per capire la situazione della libertà di stampa in Russia e nel Caucaso - “Di fatto, con l'omicidio di Anna Politkovskaja e Nataša Estemirova le informazioni sul Caucaso Settentrionale hanno smesso di arrivare. Era quello lo scopo”, racconta Dmitryj Muratov, direttore di Novaja Gazeta, il quotidiano per cui le due giornaliste lavoravano - “Non si può dire che ci sia censura, c'è autocensura. La maggior parte dei giornalisti che lavorano nei giornali, nelle televisioni prendono questa decisione” ----------

Dopo l' uccisione del giornalista Malik Akhmedilov e degli attivisti per i diritti umani Natal'ja Estemirova, Sarema Sadulaeva e Alik Džabrailov, vari giornali e ong hanno scelto di non avere referenti nel Caucaso.

Il che equivale in qualche modo a dover barattare la propria ragione di essere con la sicurezza dei   cardini della propria autorevolezza. Senza contare che non si è palesato alcun tipo di sostegno anche solo morale né

Un nuovo sistema di condivisione dei contenuti fra tutte le testate dell’ impero Murdoch

8 settembre 2009
newscorp Si tratta di NewsCore, che consentirà di rendere disponibile istantaneamente qualsiasi notizia prodotta da una redazione su tutte le testate del network, mettendo in atto un progetto che era stato annunciato in aprile ----------

Come riporta il Guardian,  la News Corporation di Rupert Murdoch sta lanciando un servizio globale che consentirà di rendere disponibili istantaneamente tutte le sue notizie su tutte le testate del network, mettendo in atto un progetto che era stato annunciato in aprile.

Il servizio verrà chiamato  NewsCore e – spiega Editorsweblog – funzionerà come una rete globale per tutti i giornali, i siti web e le reti televisive del gruppo.  

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Pubblicità: a 550 miliardi di dollari la spesa globale nel 2011

8 settembre 2009
pubblicita11 Le previsioni di Optimedia in un Rapporto diffuso da Sfnblog – Tv e giornali i due media con la maggiore fetta di investimenti, ma intenet è il settore dove la ctrescita continuerà ad essere più forte (19% nel periodo 2008-2011) ----------

La spesa pubblicitaria globale nel 2011 raggiungerà i 550 miliardi di dollari, con una crescita di 175 miliardi rispetto ai 375 che erano stati investitii nel 2003. La previsione è di ZenithOptimedia ed è stata diffusa da Sfnblog.

La Tv e i giornali sono i due media con la maggiore ‘’fetta’’ di investimenti, come illustra la tabella in alto, tratta da SFN's World Digital Media Trends 2009.

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Anche sul web i più impegnati politicamente sono i cittadini più ricchi e più scolarizzati (per ora)

6 settembre 2009
Grazie alle reti sociali e ai blog gli internauti Usa povrebbero però diventare più impegnati – Una ricerca del Pew Research Center ---------- Negli Usa Internet non ha ancora cambiato profondamente le abitudini politiche dei cittadini. Risultato? Globalmente i più ricchi e i più scolarizzati restano gli individui più impegnati. Anche se forse le reti sociali potrebbero modificare questa situazione.
E’ quello che sostengono gli esperti del  Centro di ricerca Pew che -  segnala atelier.fr – hanno condotto uno studio su 2.000 cittadini americani. Qui sotto la tabella relativa a fasce di reddito/impegno pubblico. pew1 (continua...)

Oltre 1.500 miliardi di dollari l’ impatto economico di Internet negli Usa

6 settembre 2009
internet4

Una ricerca condotta dall' Harvard Business School (segnalata in Italia dal Nexa Center for Internet & Society di Torino) rileva che negli Usa l' effetto positivo della rete sostenuta dalla pubblicità sarebbe quantificabile in 300 miliardi di dollari, pari al 2 % del Pil americano. Alla ragguardevole cifra si arriva tenendo conto dei salari dei posti di lavoro che la rete crea direttamente (1 milione 200 mila persone impiegate nell'attività di pubblicità e di commercio online) o indirettamente (circa 1 milione e 900 mila persone).

Lo sottolinea Raffaele Mastrolonardo su Visionpost , spiegando che ‘’quello degli impieghi – secondo i ricercatori di Harvard - non è l'unico modo per guardare alla dimensione economica di internet’’.

All' attività benefica dell' universo online – rileva Mastrolonardo - possono essere attribuiti anche i miliardi di dollari portati in dono all'economia a stelle e strisce in altri modi. Per esempio quei 20 miliardi generati dai servizi di pubblicità, o quegli 85 miliardi di transazioni per l'acquisto di beni e servizi e

Giornalismo partecipativo: Rue89 si espande in Canada

5 settembre 2009
rue891 Rue89.com, uno dei principali siti francesi di giornalismo partecipativo,  sta per lanciare una versione canadese. Si chiamerà Quebec89.com e verrà pubblicato a partire dall’ 1 ottobre sulla base di un accordo con la società del Quebec Branchez-vous.com.

Lo ha annunciato a Journalism.co.uk Pierre Haski, il fondatore di Rue89, spiegando che il nuovo sito diffonderà i contenuti della testata madre, utilizzando però tre persone per produrre contenuti locali. I ricavi verranno divisi fra le due società.

Haski ha sottolineato che un gruppo di giornalisti belgi ha contattato Rue89 per realizzare un accordo analogo, ma non sono stati trovati investimenti iniziali sufficienti.

Rue89, fondato nel 2007 da un gruppo di ex giornalisti di Libération, ha superato nel giugno scorso 1,5 milioni di visitatori unici.

I siti di informazione richiamano oltre un terzo degli utenti di internet in Usa

5 settembre 2009
naa Uno studio della Newspaper Association of America e della Nielsen Online ha rilevato nel giugno scorso sulle testate giornalistiche online più di 70 milioni di visitatori, pari al 36% dell’ intera comunità online Usa ----------

Secondo un recente studio della Newspaper Association of America e della Nielsen Online, i siti web dei giornali attraggono più di un terzo di tutti gl utenti di Internet. Lo documenta – spiega Sfnblog.com - un articolo di Biz Report dei giorni scorsi.

Lo studio ha rilevato più di 70 milioni di visitatori nei siti web dei quotidiani Usa nel corso del mese di giugno 2009, un numero che rappresenta circa il 36% dell’ intera comunità online degli Stati Uniti.La ricerca mostra anche le la pubblicità sulle testate online è più efficace, visto che gli utenti di questi siti sono più interessati alle inserzioni e più coinvolti dal loro messaggio. Secondo lo studio infatti l’ 82% degli adulti che hanno guardato una inserzione sul sito online di  un quotidiano sono stati ‘’coinvolti’’da quella inserzione. Questo coinvolgimento include l’

In Germania due nuovi aggregatori faranno concorrenza a Google News

5 settembre 2009
finanzen Lo annuncia il magnate Hubert Burda, spiegando che agli editori delle notizie utilizzate andranno dal 20 al 50% dei ricavi pubblicitari ----------

Mentre gli editori di giornali italiani denunciano Google News all’ Antitrust, in Germania il magnate Hubert Burda, da tempo feroce critico dell’ aggregatore di Google, annuncia la creazione di due analoghi aggregatori di notizie (Nachrichten.de e Finanzen100), che – secondo chicago-blog.it – dovrebbero essere ‘’in grado di vincere la sfida contro il colosso di Mountain View’’.

Come? Pagando agli editori parte - dal 20 al 50%- dei proventi pubblicitari, “che invece vengono loro negati da Google”.

‘’Che l’ iniziativa di Burda possa avere successo – commenta chicago-blog.it - non è affatto scontato. Di certo una cosa è chiara: i concorrenti si battono sul mercato, non con la scorciatoia tutta politica di chi ha più amici all’ interno dell’Antitrust’’.

Searchwiki : un motore di ricerca per i media sociali

5 settembre 2009
searchwiki Il servizio, oltre che nei siti tradizionali, recupera le informazioni provenienti dai blog e dalle reti come Facebook, MySpace e Twitter, comprese quelle legate a foto e video – L’ intervento degli utenti contribuisce a migliorare la pertinenza dei risultati ----------

Twitter ha già un suo motore di ricerca interno e Google poteva già indicizzare i flussi provenienti da Twitter. Con Searchwiki si va oltre. Il servizio propone infatti un  motore di ricerca che recupera le informazioni sulle reti sociali come Facebook, MySpace, Hi5 e Twitter. E questo permette di generare dei risultati più ampi rispetto a quelli proposti da Google o Yahoo.

Il sito – rileva l’ atelier.fr – analzza anche le foto e i video ‘’postati’’ sui blog. Gli utenti hanno accesso così a una scelta più vasta che include opinioni, punti di vista e idee diverse su un ema specifico. Ma la ricerca include anche i risultati degli altri siti che non sono le reti sociali, compresi i blog.
(continua...)

Più 17% in un mese i feed Twitter dei principali quotidiani Uk

3 settembre 2009

All’ inizio di settembre i servizi Twitter dei quotidiani del Regno Unito hanno raggiunto 1.471.936 frequentatori, con  un aumento del 17% in un mese (l’ 1 agosto avevano  1.258.044 followers). I dati sono stati elaborati da uno studioso di media, Malcom Coles, sul suo blog.

twitter5

Rispetto ai dati qui sopra, i quotidiani italiani che hanno un servizio di feed via twitter, come Repubblica.it  o la Stampa, registrano numeri ancora relativamente modesti.