ImHalal.com, il motore di ricerca realizzato per ‘’aiutare i mussulmani a esplorare internet in un ambiente sano e pulito’’, ha attratto più di 500.000 visitatori nei suoi primi due mesi sul web e i suoi creatori si ritengono molto soddisfatti
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Il primo motore di ricerca ‘’orientato islamicamente’’, in quanto segnala fra l’ altro i contenuti che possono essere considerati "haraam" (proibiti) dai mussulmani, è stato definito ‘’un successo’’ dai suoi creatori, visto che ha attratto più di 500.000 visitatori nei suoi primi due mesi sul web.
Lo rileva Ejc.net, spiegando che il motore di ricerca, ImHalal.com , è stato realizzato per ‘’aiutare i mussulmani a esplorare internet in un ambiente sano e pulito’’, come Reza Sardeha, il giovanissimo (appena 20 anni) studente di marketing che lo coordina da Amsterdam, ha detto al Times online.
"Abbiamo ricevuto numerose reazioni positive anche da non mussulmani, che hanno scelto ImHalal.com come home-page in modo che i loro bambini possono esplorare internet senza imttersi







