La collaboratrice del centro Memorial uccisa nel Caucaso il 15 luglio era arrivata a formulare teorie sull' omicidio alternative a quelle ufficiali – Ma nel corso del processo in tribunale per la morte della Politkovskaja non è mai stata chiamata a deporre come teste e la sua voce era e rimarrà inascoltata – Il groviglio del Caucaso dietro l’ assassinio - Con la morte della Estemirova e della Politkovskaja, per Memorial “è finita l' epoca del forte giornalismo civile e della difesa dei diritti umani in Cecenia” – Drammatiche pressioni sui militanti dei diritti umani costretti a un temporaneo ripiegamento dalla regione
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di Valentina Barbieri
La morte dell' attivista Natal'ja Estemirova, uccisa nel Caucaso il 15 luglio, ha attraversato i cieli dei media come una stella cadente.
Il tempo di dire “un' altra”... e poi si è passati oltre, senza cercare davvero di approfondire che cosa sta accadendo nel Caucaso, perché per le organizzazioni non governative non è più sicuro avere dei referenti in Cecenia, perché un giornale come la Novaja Gazeta ha ritirato gli inviati dalla zona.
(continua...)







