
Una recente ricerca di The Media Audit ha fatto il punto sulla velocità del cambiamento dei comportamenti dei consumatori di media.
Secondo lo studio – racconta Paul Bradshow su Onlinejournalismblog - “Internet rappresenta ora il 32,5% del ‘consumo giornaliero di media’ da parte degli adulti Usa, cioè della loro ‘esposizione’ quotidiana globale a giornali, radio, tv e pubblicità esterna.
“Anche quelli che vengono considerati lettori di giornali più convinti spendono online più o meno lo stesso tempo dell’ adulto americano medio. Secondo la ricerca questi lettori – quelli cioè che dedicano più di un’ ora al giorno alla lettura – passano in genere online 3,7 ore al giorno. Nel 2006 Internet rappresentava per i lettori ‘pesanti’ solo il 18,4% del consumo giornaliero di media, mentre oggi rappresenta il 28,4%’’.
(via MediaPost)


L’ ipotesi lanciata dal presidente della Fnsi, Roberto Natale, all’ incontro che si è tenuto martedì a Roma – Il progetto di una piattaforma operativa tesa a incrementare visibilità, partecipazione e qualità dei citizen media nel nostro paese
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In una lettera aperta ai lettori riportata su Internazionale, lo scrittore Dave Eggers (nella foto) spiega perché ‘’vale la pena battersi per la sopravvivenza di libri e giornali di carta’’ e traccia la fisionomia di un nuovo giornale che dovrebbe uscire dopo l’ estate
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È ora di tornare a celebrare la bellezza della carta stampata. Dave Eggers, giovane scrittore statunitense, racchiude in questo invito il progetto per un nuovo giornale di carta che la casa editrice