Dietro gli anatemi lanciati dagli editori contro Google News e altri aggregatori si nasconde forse il tentativo di utilizzare la crisi economica come un pretesto per chiudere con la gratuità dei contenuti e ridimensionare il loro impegno su Internet – Ne hanno parlato in questi giorni Massino Mantellini su Punto informatico e Vittorio Sabadin sulla ‘Stampa’
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La decisione dell' Ap di scatenare una guerra tecnologica e ''legale'' contro ''i pirati delle news' - i grandi aggregatori come Google News in primis, che ''si appropriano’' del suo lavoro – è un segnale della voglia degli editori di tornare sulla strada del pagamento delle news?
La sfida a Google della grande agenzia Usa viene utilizzata come esempio da Massimo Mantellini (insieme al caso dello ‘’scatenato’’ Murdoch) da Massimo Mantellini in un editoriale su Punto Informatico proprio per denunciare quegli editori che, ''con uno strabismo invidiabile...hanno inteso iniziare, prima timidamente, poi con maggior condivisa convinzione, a ridiscutere non solo e non tanto la loro presenza sulla carta stampata, quanto invece quella sul web’’.



Se un sito è veramente interessante, sostiene TechCrunch, ci tornerete anche senza passare da Google - E’ quello che si chiama traffico diretto - Per diventare una fonte d’ informazione importante bisogna semplicemente meritarselo: non basta gridarlo in giro a squarciagola
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