Seconda edizione del premio dedicato a Gio’ Kappa un giornalista televisivo aquilano morto precocemente che si batteva per una tv della realtà e non dei reality
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‘’Quando fai parlare il contadino con la sua faccia rugosa e magari in dialetto, o l’ambulante che vende la frutta nel mercato, ottieni già un effetto dirompente, è la realtà che appare finta, perché non è più rappresentata’’. Era questa la televisione – sideralmente lontana da quella che domina sul duopolio - di Gio’ Kappa, soprannome professionale di Giuseppe Massari (nella foto durante una intervista in piazza), un giornalista aquilano morto precocemente a cui e’ stato dedicato un omonimo premio giornalistico.
(continua...)


La Cina vuole diffondere al mondo la sua voce in maniera diretta, senza dover dipendere più dal filtro e dalle ‘’distorsioni’’ dei canali di informazione stranieri, e sta mettendo in piedi un canale televisivo di notizie in inglese 24 ore su 24.
Su Poynter online, Roy J. Harris Jr. racconta come il famosissimo Premio Pulitzer debba in gran parte la sua fortuna alla scoperta dello schema truffaldino da parte di una squadra di cronisti del Boston Post
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