Monthly Archives: gennaio 2009

Audiweb presenta il nuovo sistema integrato di misurazione dell’audience

8 gennaio 2009 Tag:
audiweb.jpg Crescita dell’ utenza e del mercato della pubblicità on-line. Un aggiornamento costante e puntuale dell’ audience - Gli strumenti per conoscere al meglio il pubblico ed investire correttamente su di esso ----------

di Andrea Fama

Che un pubblico sempre crescente si rivolga al Web per lavoro o per diletto è cosa nota ormai a tutti. E allo scopo di tracciare un quadro sempre più aggiornato e minuzioso di questo moderno esercito armato di mouse e tastiera, Audiweb presenta il suo nuovo sistema integrato di misurazione dell’audience, uno strumento che dovrebbe servire da volano per un’ulteriore espansione del mercato della pubblicità on-line che, pur essendo l’unico settore in crescita dell’advertising, detiene ancora solo il 6% dell’intera torta (rispetto, ad esempio, al 15% registrato in Inghilterra).

(continua...)

Fotogiornalismo: una professione a rischio di estinzione?

8 gennaio 2009 Tag:, , ,
Fotografi Alla profondissima crisi del settore, ormai generalizzata, sta cercando di rispondere la sezione europea della Federazione internazionale dei giornalisti - Una prima verifica nei giorni scorsi a Parigi - Un documento della Fnsi -----------

    Il fotogiornalista è davvero uno specie in estinzione? A questo interrogativo sta cercando di rispondere la sezione europea della Federazione internazione dei giornalisti attraverso un progetto articolato che ha avuto un primo momento di verifica in un seminario che si è tenuto a Parigi in una intensissima “due giorni”, dal 13 al 14 dicembre scorsi. Lo spiega una nota della Fnsi (Federazione nazionale della stampa, il sindacato dei giornalisti italiani), precisando che all' incontro hanno partecipato, in rappresentanza della Fnsi, Marina Cosi, delegata alla Commissione europea sul lavoro dei giornalisti freelance, e Amedeo Vergani, esperto nello specifico settore del fotogiornalismo.

   La risposta, pur non risolutiva, è che il “mestiere” di fotogiornalista  sta attraversando una crisi profondissima. I campanelli d’allarme, un po’ su tutti i fronti della professione, sono tali e consolidati nel tempo da configurare prospettive, forse non da

2009 – 2010 gli anni decisivi per il futuro dei media tradizionali

7 gennaio 2009 Tag:, , , , ,

di Vittorio Pasteris

crashQuando Philip Meyer pubblicò nel 2004 il suo “the vanishing newspaper” diventato famoso soprattutto per la profezia secondo cui l’ultima copia del New York Times sarebbe stata stampata nel 2040 non aveva probabilmente previsto che nella fine del 2008 in Usa sarebbero fallite molte fra le maggiori banche e che l’economia mondiale sarebbe arrivata con un grosso fiatone a fine anno. Allo stesso modo non era conscio di quello che sarebbe successo negli ultimi mesi di quest’anno Arthur Sulzberger quando nel febbraio del 2007 dichiarò “Non so davvero se stamperemo ancora il Times tra cinque anni, e, se vuole proprio saperlo, non me ne importa nulla. Internet è un posto meraviglioso e noi lì siamo leader” Il giorno dell’ultima copia del New York Times si sta drammaticamente avvicinando ? Probabilmente sì . I segnali di un processo inarrestabile sono piuttosto chiari. Ma non è quello il problema . Il definire e spostare le date dell’ultima copia cartacea del più ascoltato giornale statunitense è un indicatore dei segni dei tempi, un indice come potrebber essere il Dow Jones per Wall Street. (continua...)

La crisi dei quotidiani? Perfettamente logica

3 gennaio 2009 Tag:, , ,
joannes1.jpg Secondo Alain Joannes, giornalista e scrittore francese, non può che essere in forte deperimento una ‘’industria dei contenuti che non ha innovato pressoché niente in un secolo - A parte qualche dettaglio, come la fotografia a colori, i quotidiani del 2008 non sono molto diversi dai loro avi del 1908’ ----------

Dal prossimo aprile l’ American Society of Newspaper Editors toglierà la parola "paper" dalla sua denominazione e si chiamerà American Society of News Editors, conservando comunque il suo logo – ASNE.

Jeff Jarvis, considerato un rivoluzionario per aver profetizzato la fine dei giornali di carta, se la starà ridendo sotto i baffi , commenta su Journalistiques.fr Alain Joannes, giornalista francese e autore del libro ‘’Le journalisme à l’ ère électronique’’. Comunque, anche se la carta non sparirà mai completamente come supporto dell’ informazione, non passa giorno senza che qualche quotidiano annunci una riduzione della sua produzione di informazione su carta, fino ad arrivare – come succederà al venerabile Christian Science Monitor - a une migrazione totale sul web.

Quando i giornalisti scenderanno dalla ‘collina’?

1 gennaio 2009 Tag:, ,
mediapart.jpg Ambiguità e non-detto in un appello lanciato a Parigi da Reporters sans frontières e Médiapart – La libertà di stampa è solo un aspetto particolare del più ampio diritto dei cittadini alla libertà di espressione ----------

Una nuova conferma del perpetuo appuntamento mancato fra i giornalisti e i cittadini viene da un recente documento sulla libertà di stampa diffuso congiuntamente da Reporters sans frontières e Mediapart e intitolato   « L’Appel de la Colline »*. Lo pensa Narvic, riprendendo su Novovision la dura analisi critica che di quel documento ha fatto Henri Maler, ricercatore universitario e co-animatore di  Acrimed , un’ associazione indipendente di osservazione critica dei media.

In  « L’appel de la Colline » ou les brumes d’un consensus minimaliste, Maler traccia un’ analisi approfondita e corrosiva dell’ appello, ‘’mettendo in evidenza in maniera lampante le ambiguità e le cose non dette di questo testo nebbioso, redatto – spiega – strettamente dal punto di vista dei giornalisti professionali, dimenticando di difendere prima di tutto e soprattutto il diritto di essere informato dei cittadini

Anche ‘USA Today’ sbarca su Kindle

1 gennaio 2009 Tag:,
usatoday.jpg

Dopo l’ Orange County Register (Usa) e le Monde, anche un altro importante quotidiano (USA Today, gruppo Gannett),  avrà una sua edizione su Kindle, il lettore elettronico di Amazon. Lo annuncia mocoNews.net  (via sfnblog).

L’ abbonamento mensile costerà 11,99 dollari e la copia disponibile è stata quella del 26 dicembre. La copia giornaliera costa 75 centesimi, come quelle del New York Times e deWall Street Journal.

USA Today è il 21/o giornale americano e il 28/o in tutto il mondo a sbarcare su Kindle, il lettore che ha ottenuto una grande popolarità sin dal momento della sua uscita – un anno fa -, ma sta combattendo contro varie difficoltà. Il nuovo modello, che costerà 359 dollari, non è ancora in  commercio e dovrebbe essere disponibile fra 8-10 settimane.

(vedi Lsdi, Anche Times e Financial Times diponibili su Kindle )

Le redazioni come ‘aule’ aperte

1 gennaio 2009 Tag:
oakland.jpg L’ Oakland Press, un quotidiano della omonima città californiana, ha annunciato l’ apertura di un corso per citizen journalist – Le riflessioni di Jeff Jarvis ----------

Jeff Jarvis segnala con soddisfazione la decisione dell' Oakland Press, unquotidiano della omonima città californiana, di aprire un corso per citizen journalist .

In un post sul suo blog, BuzzMachine, Jarvis spiega che l’ iniziativa è stata chiamata “The Oakland Press Institute for Citizen Journalism” ed è stata realizzata nella convinzione che “ci sono molte possibilità che i lettori possano aiutarci a raccontare delle storie meglio, più velocemente e con maggiore completezza”.

(continua...)