Una “nuvola” per decifrare un testo

| 30 ottobre 2008 |

out-39.jpg Wordle è considerato un gioco, uno strumento per costruire con le parole delle nuvole di frequenza, ma potrebbe diventare un sistema utile anche giornalisticamente per analizzare dei discorsi o degli articoli attraverso la frequenza dell’ uso di determinati termini – Un esempio con il discorso di Veltroni al Circo Massimo

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Quella in alto (cliccarci sopra per ingrandire) è una immagine del discorso che Walter Veltroni ha tenuto sabato scorso al Circo Massimo, a Roma. E’ una cosiddetta “tags cloud”: una sorta di nuvola ottenuta con le parole usate dal leader del Pd: più le parole sono state usate nel testo del discoreo, più grandi sono le loro dimensioni, il loro “corpo” tipografico.

L’ immagine è stata pubblicata su Mediamondo, il blog di Giovanni Boccia Artieri – docente alla Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, (vedi anche qui) -, in un post dal titolo “Mediologia ripresa”. E’ realizzata attraverso Wordle,  un sito che trasforma appunto in cloud (in nuvole) qualsiasi testo.

Se ad esempio, facciamo una prova col testo che precede, otteremo una immagine così:

out-217.jpg

In rete lo considerano un gioco, ma pensandoci può essere in certe occasioni un modo efficace per rendere graficamente una delle strutture di un testo (scritto o parlato), dove l’ uso delle parole può svelare meccanismi mentali, culture, bacini di riferimento, ecc. E potrebbe quindi diventare anche un utile strumento giornalistico. 

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