Tornano gli strilloni a Parigi

| 12 marzo 2008 | Tag:

strillone Per rendere i quotidiani più accessibili e conquistare nuovi lettori, 14 giornali nazionali francesi hanno deciso di sperimentare nelle stazioni dell’ Ile De France, a Lione e Le Mans un nuovo servizio di strillonaggio – Venerdì scorso vendute 1.200 copie – Il primo obbiettivo è raggiungere i 2.000 esemplari

———-

(da Libération, 11 marzo)

La panoplia degli strilloni sta per uscire dagli armadi. Dal 6 marzo scorso, i viaggiatori ne hanno potuti incrociare alcuni sulle pensiline ferroviarie di 17 stazioni dell’Ile-de-France (Parigi e la periferia), così come a Lione e Le Mans. Obiettivo annunciato: rendere i giornali più accessibili e conquistare nuovi lettori per la stampa nazionale, in particolare quelli che hanno troppo fretta per fermarsi in edicola.

Perché, se la diffusione dei quotidiani nazionale aumenta, questa crescita è molto modesta. Per il Sindacato della stampa quotidiana nazionale (SPQN, editori) è urgente trovare delle soluzioni per attirare nuovi lettori. Una delle strade è di adeguare ai tempi gli strilloni, e una ventina sono impegnati in questa sperimentazione.

Si è lontani dall’ immagine del secolo scorso del ragazzino che sostiene con il braccio sinistro un fascio di giornali, mentre con la destra agita una copia urlando i titoli. Qui i venditori sono sulle banchine, con dei carrelli forniti con le copie di quattordici quotidiani (Aujourd’hui en France, la Croix, les Echos, l’Equipe, le Figaro, France Soir, l’Humanité, International Herald Tribune, le Journal du dimanche, Libération, le Monde, le Parisien, Paris Turf et la Tribune). I responsabili del progetto, il SPQN, la SNCF ( l’impresa pubblica che gestisce la rete e il trasporto ferroviario) , Relay e NMPP (Nouvelles Messageries de la Presse Parisienne), saranno attenti sicuramente al numero di copie vendute ma anche alle aree dove  si smerciano di più i giornali. Se questo test, che proseguirà fino al 15 luglio, si rivelerà soddisfacente, la formula sarà estesa. 

Venerdì, al secondo giorno dell’operazione, erano state vendute 1200 copie. L’obiettivo è di 2000 al giorno, grazie agli strilloni.

 

I commenti sono chiusi.