L’agenzia fotografica Black Star ha pubblicato "Photojournalism, Technology and Ethics: What’s Right and Wrong Today?" (Fotogiornalismo, tecnologia ed etica: cosa è giusto e cosa è sbagliato?), un volume che, in 55 pagine, analizza i principi etici che un fotografo-giornalista dovrebbe rispettare.
In primis – spiega rgbphotos.com – non alterare le immagini e non ricreare o alterare una scena da fotografare.
Il manuale (in inglese) può essere scaricato gratuitamente dal blog dell’agenzia.
Questo l’ indice:

Parlare di etica nel fotogiornalismo oggi mi fa veramente ridere, non potendo piangere. Dei miei colleghi mi informano che Il Giorno paga la fantasmagorica cifra di 3 euro per una fotografia e la Nazione sempre dello stesso gruppo, paga 7 euro. Prezzi da terzo mondo. Altro che etica. Il mestiere del fotogiornalista oggi è minacciato da più punti e se non si troveranno dei rimedi tra un po’ le foto se le andrànno a fare Riffeser, Caltagirone e gli altri cosiddetti editori. Oggi noi fotografi siamo tratti come dei paria. Spero che i miei colleghi capiranno di essere sfruttati e maltrattati. Su Poterefotografico.com c’è un articolo , Fotografi vessati ed umiliati , che dice tutto quello che c’è da dire sulla condizione dei fotografi oggi. Peccato che è uno dei pochi siti che dice la verità sullo stato dell’arte.