Si possono “catturare” i giovani lettori

| 11 gennaio 2008 |

Secondo un recente rapporto della World Association of Newspapers dal titolo ‘’Engaging young readers’’, editori e direttori di giornali sarebbero ottimisti sulle possibilità di attirare e trattenere una nuova generazione di lettori. – Un sondaggio che riguarda 227 aziende editoriali.

Gli editori di giornali sono ottimisti sulla loro capacità di catturare il tempo e gli interessi di una nuova generazione di lettori, secondo una ricerca della World Association of Newspapers.

Il Report realizzato dal progetto SFN (‘’Shaping the Future of the Newspaper’’) esamina le abitudini mediatiche delle giovani generazioni e offre una serie di esempi di come i quotidiani stiano usando estrategie editoriali, campagne di costruzione dei marchi e uso dei giornali nei programmi educativi per attrarre e mantenere i lettori giovani lettori.

La ricerca,intitolata “Engaging Young Readers” e disponibile esclusivamente per i soci della WAN, include anche un sondaggio compiuto fra dirigenti editoriali e direttori di giornali sul loro approccio nei confronti dei giovani.

Il Rapporto, basato sull’ analisi delle politiche di 227 aziende editoriali di tutto il mondo, rileva:

– Gran parte dei giornali sono ottimisti sulle possibilità di attrazione nei confronti dei giovani lettori. Più di sei su dieci esperti interpellati dicono che i bambini delle scuole primarie possono essere attratti congiuntamente attraverso la piattaforma online e quella a stampa.

– Metà degli interpellati ritengono che gli adolescenti usino i cellulari come fonte primaria di informazione, offrendo nuove opportunità di distribuzione dei contenuti dei giornali.

– Anche le aziende editoriali sono ottimiste sul fatto che i giovanni possano trovare le informazioni dei giornali altamente credibili – e che quindi credano a quello che leggono sui giornali.

Vari dettagli del rapporto, incluso l’’executive summary, sono liberamente disponibili qui.

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