Google News ottavo nella classifica dei siti di informazione online

| 9 luglio 2008 | Tag:, , , ,

out-191.jpg 11,4 milioni di visitatori unici nel mese di maggio 2008, ma non è ancora chiaro perché dal 2002 ad oggi, l’ azienda di Mountain View non abbia praticamente fatto alcuno sforzo per migliorare il suo servizio di informazione online, diversamente da come è accaduto per GMail e Google Maps – Continua il basso profilo di fronte al campo editoriale

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Con 11,4 milioni di visitatori unici nel mese di maggio 2008, Google News, si situa all’ottavo posto nella classifica delle fonti di notizie più visitate negli Stati Uniti.

Non si tratta di una performance, anzi.

Nel rilevare il dato, il blog partecipativo.info, riferisce che  le grandi testate giornalistiche, dal New York Times all’International Herald Tribune, si chiedono come mai Mountain View, dal 2002 ad oggi, non abbia praticamente fatto alcuno sforzo per migliorare il suo servizio di informazione online, diversamente da come è accaduto per GMail e Google Maps.

Il tasso di crescita dell’aggregatore di notizie di Google, infatti, – precisa l’ articolo –  “è stato del 10% negli ultimi due anni, molto più lento rispetto a quello di altri siti di news. Nello stesso lasso di tempo, il secondo classificato è cresciuto del 42%, aggiungendo 10,4 milioni di utenti. Il traffico di Cnn e NYTimes.com è cresciuto ancora più velocemente”. Yahoo News, in testa alla lista conta 35,8 milioni di visitatori mensili, Google News ne raccoglie appena un terzo”.

Certo, 10 milioni di visitatori – aggiunge partecipativo.info – non sembrano più tanto irrelevanti se si tiene conto che Google News lavora senza redattori, ma solo un crawler che organizza le informazioni prodotte da altri fonti e riesce ad essere più frequentato dei ben più costosi ABC News e Washington Post.

Dopo le diatribe legali con gli editori e le difficoltà a causa del mancato inserimento della pubblicità, da Mountain View si cerca di mantenere un basso profilo e, nonostante nei mesi scorsi qualche segnale facesse pensare il contrariuo (vedi Lsdi, Google editore? I giornali per ora stanno a guardare)  si ribadisce ufficialmente che Google non ha nessuna intenzione di invadere il campo editoriale.

“Google News – si limitano a spiegare – ci serve per produrre migliori risultati di ricerca e aiutare gli utenti a cercare fonti di cui altrimenti non verrebbero mai a conoscenza”.

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