Giornalismo d’ inchiesta: Google, la crisi è in parte anche colpa nostra

| 6 agosto 2008 | Tag:

out-114.jpg La scomparsa del giornalismo d’ inchiesta “è una tragedia per l’ America”, ha detto il Ceo di Mountain View Eric Schmidt, accennando anche al problema democratico che la scomparsa di questo tipo di giornalismo comporta

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La scomparsa del giornalismo d’ inchiesta “è una tragedia per l’ America”, secondo Eric Schmidt, il boss di Google,  che – segnala Eric Sherer su mediawatch, il blog di Afp –  ha appena evocato di nuovo  — questa volta in termini più chiari — il problema democratico posto dalla scomparsa di questo tipo di giornalismo.

"Sono molto inquieto”, ha detto Schmidt, spiegando in sostanza che niente fa presagire, almeno per il momento, che I media riusciranno alla fine a monetizzare adeguatamente la loro audience sul web.

Cercando di spiegare i problemi dei giornali americani, il cui futuro gli sembra "particolarmente cupo", Schmidt evoca tre cause:  

  • l’ erosione degli annunci economici (Google ne ha risucchiato una parte: "Mi pare che qui noi siamo una parte del problema")
  • i costi della stampa
  • il declino della pubblicità non mirata.

L’ ho già detto altre volte – rileva Scherer -.  Google, che oggi riconosce di essere una parte del problema, deve svolgere un ruolo nella situazione . Queste ultime dichiarazioni di Eric Scmidt e  l’ imoegno di Google nella riflessione condotta da due think-tanks americani sull’ impatto del gigante di Mountain View dovrebbe cambiare il quadro.  

Recentemente si sono anche sviluppate delle discussioni interessanti sul ruolo eventuale di Google su:

(Tra l’ altro, secondo il WSJ di giovedì scorso, Google sta per lanciarsi nell’ avventura del venture-capital e del finanziamento di nuove iniziative)

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