Giornali Usa: continuano i tagli nelle redazioni

| 13 gennaio 2008 |



Per la società editrice ci sarebbero 35 giornalisti in esubero, quasi il 20% della redazione – Il sindacato sta preparando una risposta – Il gruppo Sun-Times Media sotto pressione da parte degli azionisti, c he vorrebbero vendere dopo il calo del 10% delle entrate

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New York – Dopo Chicago Reader, anche Chicago Sun-Times, fiore all’occhiello del Sun-Times Media Group, taglia il personale. Secondo quanto scrive Bloomberg News, 35 giornalisti dovranno lasciare la redazione: si tratta di un taglio di circa il 19% della “forza lavoro” della testata*.

Come spiega Misha Davenport, una delle responsabili della Chicago Newspaper Guild, il sindacato dei giornalisti ha ora una decina di giorni per preparare una contro-proposta da sottoporre all’amministrazione del quotidiano.

Da qualche tempo il gruppo Sun-Times Media è sotto pressione da parte degli azionisti, alquanto propensi a vendere dopo aver appreso che le entrate sono diminuite del 10% (279 milioni di dollari, fino al 30 settembre scorso).

Il quotidiano, concorrente del Chicago Tribune, ha un formato tabloid e titoli gridati. Cominciò a pubblicare nel 1844 con la testata Evening Journal, trasformandosi poi nel Daily Illustrated Times nel 1929. Nel 1948 si unì al Chicago Sun, fondato nel 1941, facendo nascere la testata odierna.

In passato, sotto la proprietà di Marshall Field, capo della Field Enterprises, il quotidiano veniva definito progressista e appoggiava, anche se da posizioni indipendenti, i democratici. Spesso venivano ospitati articoli distruibuiti dal Washington Post e dal Los Angeles Times.
Nel 1984, il Sun-Times passò di mano da Field a Rupert Murdoch, diventando qualcosa di molto simile al New York Post, su posizioni decisamente repubblicane.

Contemporaneamente, lo stile conservatore del concorrente Chicago Tribune divenne più sfumato.

Ad ogni modo, le cose cambiarono di nuovo quando Murdoch mise in vendita il giornale, che fu acquistato da Hollinger International, società controllata indirettamente dal controverso magnate Conrad Black, che a seuguito di uno scandalo lasciò l’azienda, che ora si chiama Sun-Times Media Group.

La diffusione del Chicago Sun-Times, che in città costa mezzo dollaro, è di 368.062 copie durante la settimana e di 324.074 copie per l’edizione domenicale. (m.b.b.)

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* Vedi anche http://www.chicagotribune.com/business/chi-wed_suntimesjan09,0,2472171.story).

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