Festival internazionale di giornalismo, dal 9 al 13 aprile a Perugia con 150 ospiti e 50 eventi

| 22 marzo 2008 | Tag:

Il logo del Festival Fra i temi al centro degli incontri il rapporto fra media e potere, il giornalismo investigativo, libertà di stampa e diritti umani, l’importanza della comunicazione ambientale, il fenomeno dei blog e il giornalismo partecipativo, la crisi in Medio Oriente e l’informazione dai fronti di guerra, il futuro dei giornali di carta, come è cambiato l’accesso alla professione, il rapporto tra satira e informazione – “Mettere a confronto varie esperienze per fare conoscere direttamente cosa è il giornalismo nel mondo”

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È dedicato al rapporto tra media e potere uno degli appuntamenti centrali del Festival internazionale di giornalismo che a Perugia metterà a confronto Carl Bernstein, premio Pulizer insieme a Bob Woodward per l’inchiesta sul Watergate, e Alastair Campbell, spin doctor dell’ex primo ministro britannico Tony Blair e che ha contribuito al cambiamento radicale del rapporto tra stampa e politica.

Si tratta di uno dei 50 eventi che si svolgeranno nel capoluogo umbro dal 9 al 13 aprile. Previsti 150 ospiti italiani e stranieri*.

Nel corso del Festival – presentato nei giorni scorsi in una conferenza stampa a Perugia – ci sarà spazio anche per il giornalismo investigativo. Peter Gomez e Duilio Giammaria si confronteranno infatti con Peter Eisner, del Washington Post, e Knut Royce, tre volte vincitore del Puliter, autori del libro ”The italian letter: how the Bush administration used a fake letter to build the case for war in Iraq’‘. Con la loro inchiesta i due giornalisti americani – è stato detto oggi – hanno svelato il ruolo dei servizi segreti italiani nella stesura del documento (rivelatosi poi un falso) che ha contribuito a scatenare la guerra in Iraq.


Obiettivo della rassegna – ha spiegato il presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti Dante Ciliani è di ”mettere a confronto varie esperienze per fare conoscere direttamente cosa è il giornalismo nel mondo”. ”La professione di chi racconta i fatti – l’ha definita – per fare partecipare la gente alla realtà”.

”Puntiamo a mettere insieme tutti gli attori di questo ambito – ha sostenuto la presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti – cioè chi scrive e chi legge, chi denuncia e gli utenti”.

Ad aprire gli appuntamenti sarà una lectio magistralis del fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari.
 
Tra le tematiche al centro dei dibattiti ci saranno poi temi quali libertà di stampa e diritti umani, l’importanza della comunicazione ambientale, l’informazione economico finanziaria, come comunicare scienza e innovazione, il fenomeno dei blog e il giornalismo partecipativo, la crisi in Medio Oriente e l’informazione dai fronti di guerra, il giornalismo investigativo e di denuncia, il futuro dei giornali di carta, come è cambiato l’accesso alla professione, il rapporto tra satira e informazione. (ANSA)

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*Il programma completo è consultabile su: http://www.festivaldelgiornalismo.com/

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