Document Cloud, un archivio per i documenti a rischio di oblio

| 13 novembre 2008 | Tag:, ,

out-137.jpg Il progetto con cui ProPublica e New York Times partecipano quest’ anno congiuntamente al Knight News Challenge, il concorso che mette in palio un milione di dollari per progetti innovativi nel campo del giornalismo – L’ obbiettivo è di realizzare uno spazio online dove raccogliere e classificare tutti quei materiali che le redazioni hanno già utilizzato per articoli e inchieste e poi hanno messo da parte e che potrebbero quindi essere ampiamente riutilizzati

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Uno spazio online dove raccogliere e classificare tutti quei materiali e documenti che le redazioni hanno già utilizzato per articoli e inchieste e poi hanno messo da parte. E’ Document Cloud, il progetto con cui ProPublica e New York Times partecipano quest’ anno congiuntamente al  Knight News Challenge, il concorso che mette in palio un milione di dollari per progetti innovativi nel campo del giornalismo.

ProPubblica, la testata pionieristica nel campo del giornalismo investigativo, e il NYT spiegano che il loro progetto dovrebbe portare a una più forte condivisione delle informazioni fra redazioni e lettori.

Il progetto – spiega un articolo del Nieman Journalism Lab – parte dalla considerazione che:

i documenti sono la base del giornalismo investigativo, ma le redazioni di oggi sono all’ insegna dell’ usa e getta. Troppo spesso i cronisti raccolgono montagne di informazioni, scrivono le loro inchieste e poi buttano in un angolo polveroso i documenti delle loro fonti, che non vedranno mai più la luce del giorno.  

DocumentCloud dovrebbe consentire invece alle redazioni di destinare questi materiali a una consultazione e un’ analisi pubblica. (”I lettori dovrebbero essere messi in grado di cercare rapidamente, annotare e registrare quei documenti – e per la prima volta creare dei link diretti a pagine o passaggi specifici”).

La proposta si basa su un software chiamato DocViewer, che è stato sviliuppato dal team della redazione tecnologie interattive del NYT. Il capo di questo gruppo, Aron Pilhofer, ha recentemente confermato che il Times avrebbe lanciato DocViewer come open source “dopo le elezioni”. Brian Boyer, il blogger che ha dato questa notizia, ha spiegato che il software era stato realizzato dal Times per il suo database di ricerca all’ interno delle 11.000 pagine della scheda sugli otto anni di  Hillary Clinton come first lady, una vera meraviglia giornalistica.

DocumentCloud si concentrerà inizialmente su New York “perché la città ha una normativa sulla trasparenza molto favorevole e una comunità di giornalisti e blogger  molto viva” (il taglio dell’ attenzione alla comunità è anche uno dei requisiti richiesti dal News Challenge). Sarà un consorzio di media, blogger e Osservatorii a scaricare i documenti,  anche se il sito per ora menziona solo un partner nel board di direzione, la Gotham Gazette, un sito web pubblicato dalla Citizens Union Foundation of the City of New York. Anche ProPublica ha comunque in programma di fornire documenti governativi a livello statale e federale.

Non è chiaro se il progetto andrà avanti lo stesso senza gli eventuali fondi della Knight, che assegnerà i “grants” l’ estate prossima.

Il budget annuo di 10 milioni di dollari di ProPublica viene sostenuto soprattutto dalla Sandler Foundation.

Il testo completo (engl) della scheda/progetto preparata per partecipare al News Challenge è sul sito del Nieman Journalism Lab.

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