Cresce del 4,2% la pubblicità del 2008, ma non nei giornali

| 10 gennaio 2008 |

I quotidiani, secondo una ricerca di TNS, dovrebbero registrare un calo di quasi l’’1%. Per il mondo online si prevede invece un aumento del 14,2%.

La spesa pubblicitaria totale negli Stati Uniti crescerà mediamente del 4,2% nel 2008, grazie ai Giochi Olimpici e al diluvio di dollari elettorali, ma la crescita non toccherà i giornali, che anzi perderanno quasi un punto in percentuale in termini di ricavi pubblicitari.

Lo prevedono le nuove proiezioni della TNS Media Intelligence.

In un comunicato, Jon Swallen, senior vice presidente del settore ricerche alla TNS, spiega che la crescita sarà mitigata dalla debolezza dell’ economia che avrà degli effetti deprimenti anche sul settore pubblicitario.

Gli investimenti, secondo le anticipazioni, dovrebbero crescere del 3,6% nel primo semestre del 2008 e del 4,7% nella seconda metà.

Fra tutti i media analizzati da TNS, i giornali dovrebbero registrare un anno ruvido, con una diminuzione dei ricavi pubblicitari di circa lo 0,9% rispetto al 2007.

La pubblicità online invece dovrebbe crescere del 14.4%.

“Internet continuerà a conquistare share, soprattutto a spese dei giornali”, ha spiegato Swallen said in una nota.

Nel biennio 2007-2008 i giornali, secondo le previsioni, dovrebbero perdere una percentuale dello share pubblicitario di circa il 18.2% per il primo anno e di circa il 17.2% per il secondo anno.

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