Continua a calare l’ audience della tv generalista

| 3 febbraio 2008 |

Il calo più vistoso in Francia, dove si registra una perdita del 3,7% rispetto al 2006, e in GB (meno 3,2%) – In Italia in calo è meno sensibile, con un meno 1,7%

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Nel corso del 2007 nei principali Paesi europei si è ulteriormente consolidato il trend di lungo periodo che vede i canali generalisti terrestri perdere quote di ascolto a vantaggio dei canali specializzati diffusi via cavo, satellite, DTT (digitale terreste) e IPTV (tv via internet).

Lo rileva un’ analisi di e-media institute, spiegando ad esempio che in Gran Bretagna, dove la penetrazione della TV digitale ha ormai superato l’85%, i cinque canali generalisti (BBC1, BBC2, ITV1, Channel 4 e Five) hanno registrato nel 2007 una perdita netta di 3,2 punti percentuali rispetto al 2006.

La contrazione – sottolinea e-media institute – è stata particolarmente pronunciata anche in Francia, dove i canali generalisti hanno perso complessivamente 3,7 punti percentuali di audience share, passando questa dall’82,8% del 2006 al 79,1% del 2007. In Italia e Spagna il fenomeno risulta parzialmente più attenuato.

In Italia, l’audience share cumulata dei sette canali generalisti terrestri ha mostrato nel 2007 una contrazione di 1,7 punti percentuali rispetto al 2006. In Spagna, infine, l’audience share complessiva dei canali generalisti (più le reti “autonomicas?) è diminuita nel 2007 di 1,1 punti percentuali fino all’86,5%.

Qui la lista e il fatturato dei 10 maggiori broadcaster europei.

Complessivamente le testate pubbliche registrano un fatturato di 20 miliardi di euro, circa il 54% del fatturato complessivo (37 mld di euro). Il fatturato totale dei broadcaster privati è di 17 miliardi di euro.

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