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B92, la radio di Belgrado famosa per le sue posizioni indipendenti e la sua dura opposizione al regime di Milosevic, è diventata anche una Tv a diffusione nazionale e un sito Internet d’ informazione. Dando vita a un buon esempio di fusione di tre fra i principali mezzi di comunicazione.

Ne racconta la storia un ampio articolo su CaféBabel.com , in occasione della  la giornata Onu per la televisione.

CaféBabel ha dedicato a questa celebrazione un Dossier dal titolo La tv che non c’è , dichiarando di voler celebrare, appunto, “ una tv che sia strumento di dialogo tra le culture. Un’utopia di fronte a un mezzo in crisi – di valori e di contenuti – e sorpassato da Internet”. Fuori e dentro il mainstream, però, secondo CaféBabel,  la tv può ancora funzionare. Come? Facendo informazione.

Nel dossier:
 
B92: radio, televisione e Internet in Serbia , di Marina Lalovic / Francesca Barca
Telejato: una televisione antimafia , di Mattia Bergamini
Il futuro della televisione è Internet? , di Benny La Wiche
La televisione pubblica in crisi, quo vadis? , di Isabel Hummel
Zapping: il trash è il meglio della Tv , di Jesús Ramírez Morales.

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