out-148.jpg E’ SourceWatch,un progetto collaborativo del Center for Media and Democracy che punta a documentare le attività di propaganda delle aziende di pubbliche relazioni e dei professionisti delle Pr impegnati nella gestione e nella manipolazione della percezione e dell’ opinione dei cittadini

———-

Come fare a sapere chi può esserci dietro una notizia? Negli Usa ci pensa SourceWatch, un sito che punta a documentare le attività di propaganda delle aziende di pubbliche relazioni e dei professionisti delle Pr  impegnati nella gestione e nella manipolazione della percezione e dell’ opinione dei cittadini.

Per esempio – come ha raccontato Francesco Semprini su lastampa.it – SourceWatch è stato il primo sito a dubitare sull’ autenticità delle notizie sulle gaffes della Palin, aprendo poi la strada all’ inchiesta del New York Times

Il sito è nato come un progetto collaborativo del Center for Media and Democracy e mette a fuoco persone, organizzazioni e campagne che danno forma alla pubblica agenda.

SourceWatch include anche i profili dei think tanks, delle organizzazioni finanziate da gruppi industriali e degli esperti legati all’ industria  che lavorano per influenzare l’ opinione pubblica a vantaggio di corporations, governi e interessi particolari.

Il sito si sta allargando per raggiungere altre persone impregnate nel dibattito pubblico, fra cui media, giornalisti, agenzie governative, attivisti e organizzazioni non governative.

Diversamente dagli altri siti impostati sul wiki, SourceWatch si è imposta una linea di strettissimo riferimento alle fonti   ed è supervisionata da redattore professionale. Finora (19 novembre 2008) ha raccolto 40.142 articoli.

 

Condividi:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Netvibes
  • NewsVine
  • PDF
  • RSS
  • Segnalo
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio

Articoli collegati:

  1. Wikileaks/2: Ma per la prima volta è la fonte che controlla la notizia
  2. Bufera sul citizen journalism per una falsa notizia sulla salute di Steve Jobs
  3. Pulitzer: la prima volta di un sito di informazione online
  4. Le Post.fr, un anno dopo: un sito il più aperto possibile
  5. Un sito di Citizen Journalism senza giornalisti