out-1111.jpg Si chiama Journalism Research, lo ha messo a punto Paul Bradshaw e in pochi giorni ha raggiunto I 140 membri – E’ stato scelto questo strumento perché “consente di scambiare informazioni e idee eliminando duplicazioni e permettendo di utilizzare il tempo senza sforzi inutili”

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Paul Bradshaw, uno dei principali collaboratori di Poynter, ha creato un social network per i ricercatori nel campo del giornalismo. Si chiama Journalism Research e ha già superato i 140 membri.

 Lo ha annunciato lo stesso Bradshaw su Poynter, spiegando che uno strumento come un social network consente di scambiare informazioni e idee eliminando duplicazioni e permettendo di utilizzare il tempo senza sforzi inutili.

L’ obbiettivo – scrive – è di aiutare gli studenti di giornalismo e i ricercatori a stringere rapporti con le altre persone che studiano il settore, scambiando idee e consigli, e sollecitando aiuti e indicazioni su fonti e metodi di ricerca.

Ma – aggiunge – Bradshaw – è anche un esperimento sui social network stessi. Funzionerà? Che forma assumerà, visto che con forum, blog, newsgroup e video, ci sono tante strade possibili da imboccare?

Tra gli iscritti c’ è già anche Luca Conti.

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