out-152.jpg Secondo una ricerca della società Usa Parker, Wayne & Kent, anche i clienti delle agenzie preferiscono una “copertura” cartacea rispetto a quella online o radiotelevisiva

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Più della metà (il 53%) dei professionisti delle Pubbliche Relazioni ritengono che articoli e servizi su carta abbiano un valore maggiore di quelli online. E’ un risultato sorprendente – rilevaKatherine Thompson su Editor’s weblog – visto che, al contrario, la maggioranza dei consumatori indica che l’ online è il mezzo di comunicazione con maggiore capacità di influenza.

In più, non sono sono i PR a preferire la stampa, ma anche i loro clienti. Quasi il 64% dei PR ritengono che i loro clienti preferirebbe una “copertura” cartacea a quelle online e radiotelevisive.    

Secondo un Rapporto realizzato da Parker, Wayne & Kent essi preferiscono soprattutto la permanenza materiale della carta, il fatto che la puoi tenere fra le mani e girare le pagine.

Gli addetti del settore quindi credono fortemente che la carta sia ancora molto rilevante, con solo l’ 11,7% degli interpellati convinti che al contrario la stampa stia perdendo rilevanza nelle campagne.

I risultati della ricerca di Parker, Wayne & Kent’s – conclude Thompson – sembrano in conflitto con un recente studio dell’ azienda di PR Fleishman-Hillard,  secondo cui l’ online sarebbe otto volte più influente della stampa tradizionale e due volte più rispetto alla TV.

(Via Brand Republic )

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