La pubblicità sulla stampa Usa ha registrato nel primo trimestre del 2008 il calo più vistoso degli ultimi 37 anni, perdendo il 14%, soprattutto a causa della contrazione del mercato immobiliare e delle ricerche/offerte di lavoro e della diminuzione degli affari su Internet.
Il fatturato complessivo – secondo gli ultimi dati della NAA (la Nespapers Association of America) – è stato di 8,43 miliardi di dollari, l’ ottavo calo negli ultimi nove trimestri. Immobiliare e impiego hanno registrato una diminuzione del 35%.
Intanto i siti web dei giornali non hanno attirato investimenti tali da ammortizzare le perdite.
I ricavi da inserzioni online si sono attestati sugli 804 milioni di dollari, con un aumento del 7,2% rispetto allo stesso periodo dell’ anno scorso, ma si è trattato dell’ aumento minore a partire dal 2004, quando sono cominciate le rilevazioni in questo settore della NAA.
(Bloomberg, via New York Times )
Articoli collegati:
- Pubblicità: crollati nel 2007 (meno 9,4%) i ricavi dei giornali USA
- Pubblicità: primo calo in 3 anni degli investimenti online
- Traffico record sui siti web dei quotidiani Usa nel primo trimestre 2010
- Meno 24% la pubblicità sulla carta in Italia nei primi 8 mesi del 2009
- Pubblicità: in calo del 15,4% i ricavi dei media Usa






Nessun commento
Commenta