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	<title>Commenti a: I 10 contributi dei blog al giornalismo</title>
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	<description>Libertà di Stampa / Diritto all'Informazione</description>
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		<title>Di: marica</title>
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		<dc:creator>marica</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 12:46:15 +0000</pubDate>
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		<description>Ma cosa scrivi se michela di felice è stupida non dipende da me. Lei cerca qualcosa di impossibile dagli uomini. E poi lo vedi che non capisce un tubo.</description>
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		<title>Di: Simona</title>
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		<dc:creator>Simona</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 12:40:33 +0000</pubDate>
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		<description>michela di felice non capisci che se vuoi sposarti devi essere sincera con Marica che lei ti si fila tutti i ragazzi! Tu il matrimonio lo hai nella testa, come un chiodo fesso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>michela di felice non capisci che se vuoi sposarti devi essere sincera con Marica che lei ti si fila tutti i ragazzi! Tu il matrimonio lo hai nella testa, come un chiodo fesso.</p>
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		<title>Di: Giornalismo Argentino</title>
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		<dc:creator>Giornalismo Argentino</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 03:55:23 +0000</pubDate>
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		<description>Guillermo Andino è un giornalista argentino nato a Buenos Aires il 4 febbraio 1968. Sposato con Carolina Prat, ha due figlie, Sofia e Vittoria. Laureato in Relazioni Internazionali presso l’Università del Salvador, si iniziò nel giornalismo essendo un diciottenne, dopo la morte di suo padre, il grande giornalista Ramón Andino. Condusse diversi programmi di molto successo nella TV argentina e sopprattutto dei telegiornali. Adesso conduce América Noticias, il telegiornale della rete América TV, dell’Argentina.

Guillermo Andino è un giornalista coi fiocchi e una persona in gamba. Alla sua eccellenza professionale si aggiungono dei valori personali. È un giornalista esempio in tutti i programmi giornalistici della tv argentina che si caratterizza dalla sua chiarezza, fluidità e stile, sempre corretto e rispettoso. Aggiunge alla sua idoneità dei valori etici e delle virtù personali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Guillermo Andino è un giornalista argentino nato a Buenos Aires il 4 febbraio 1968. Sposato con Carolina Prat, ha due figlie, Sofia e Vittoria. Laureato in Relazioni Internazionali presso l’Università del Salvador, si iniziò nel giornalismo essendo un diciottenne, dopo la morte di suo padre, il grande giornalista Ramón Andino. Condusse diversi programmi di molto successo nella TV argentina e sopprattutto dei telegiornali. Adesso conduce América Noticias, il telegiornale della rete América TV, dell’Argentina.</p>
<p>Guillermo Andino è un giornalista coi fiocchi e una persona in gamba. Alla sua eccellenza professionale si aggiungono dei valori personali. È un giornalista esempio in tutti i programmi giornalistici della tv argentina che si caratterizza dalla sua chiarezza, fluidità e stile, sempre corretto e rispettoso. Aggiunge alla sua idoneità dei valori etici e delle virtù personali.</p>
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		<title>Di: porcasi gaetano</title>
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		<dc:creator>porcasi gaetano</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 02:00:56 +0000</pubDate>
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		<description>PoliticaOggi.it  Politica Regionale  ANTONIO DI PIETRO A L&#039;AQUILA: &quot;PIACCIA O NO I RIFIUTI VANNO SMALTITI&quot; 
ANTONIO DI PIETRO A L&#039;AQUILA: &quot;PIACCIA O NO I RIFIUTI VANNO SMALTITI&quot;      

 Antonio Di Pietro è arrivato questa mattina al palazzo della presidenza del consiglio regionale, con i vertici del suo partito. &quot;Piaccia o non piaccia i rifiuti a Napoli, in Campania o dovunque si trovino, bisogna smaltirli.

Ecco perché noi dell&#039;Italia dei Valori dobbiamo appoggiare la scelta del Governo di “fare pulizia”  al comune di Napoli. Certamente - ha aggiunto - tra le tante scelte, la peggiore è proprio quella di cominciare da Chiaiano, visto che altri siti sono già disponibili. A forza di esasperare gli animi, prima o poi ci scappa il morto e ancora una volta succederà che ci sarà un rimpallo di responsabilità&quot;. 

Antonio Di Pietro è arrivato questa mattina al palazzo della presidenza del consiglio regionale, con i vertici del suo partito. &quot;Piaccia o non piaccia i rifiuti a Napoli, in Campania o dovunque si trovino, bisogna smaltirli.

Ecco perché noi dell&#039;Italia dei Valori dobbiamo appoggiare la scelta del Governo di “fare pulizia”  al comune di Napoli. Certamente - ha aggiunto - tra le tante scelte, la peggiore è proprio quella di cominciare da Chiaiano, visto che altri siti sono già disponibili. A forza di esasperare gli animi, prima o poi ci scappa il morto e ancora una volta succederà che ci sarà un rimpallo di responsabilità&quot;. 

&quot;Aspetteremo - ha detto Di Pietro - che in Parlamento arrivino questi disegni di legge e decreti legge affinché per la parte che riguarda la tutela dei cittadini noi dell&#039;Italia dei Valori possiamo fare il nostro dovere approvandoli, ma non potremo approvare il reato di immigrazione clandestina in quanto ci sarebbero 650 mila latitanti dalla sera alla mattina con un enorme spreco di energie e di risorse&quot;. 

&quot;Invece prevediamo - ha aggiunto - che in galera ci vadano quelle persone che si rifiutano di indicare le proprie generalità. Così come succede per il cittadino italiano, così deve succedere per quello straniero. Tutti hanno l&#039;obbligo di dire chi sono, come si chiamano, da dove vengono e cosa fanno, sia che siano italiani, sia che siano stranieri&quot;. 

Paolo Mingroni

 
GAETANO PORCASI
Commento di &#039;Guest&#039; scritto il 2008-06-22 19:57:12
--------------------------------------------------------------------------------
L&#039;ARTE CONTRO LE VIOLENZE MAFIOSE. LE OPERE RACCONTANO LA STORIA DAL 1943 AL 2007 WWW.GAETANOPORCASI.IT 
 
Scritto da: PORCASI GAETANO &#124; 25 marzo 2008 a 00:52  
 
L&#039;impegno nel sociale.La parola legalita&#039; è stata a tal punto usata da provocare nei cittadini,quando la si sente un senso di fastidio.Applicare la legalità ed affermare di rispettare le legge dello Stato dovrebbe essere il primo passo che ogni cittadino dovrebbe fare come osservare i suoi doveri,per poi chiedere di avere garantiti i suoi diritti.L&#039;arte cosi come la legalità sebrano due entità astratte ma non è cosi.Sono stato sempre convito che l&#039;arte non è solo estetica,ma quando fa riflettere sui problemi sociali e dell&#039;umanità diventa uno strumento per risvegliare le coscienze,Cosi l&#039;artista che è sensibile ai temi sociali non può esimersi dal denunciare con lo strumento che ha a disposizione le discrasie della società ed in essa delle lobby di potere.Il potere infatti non ama essere criticato, qualunque ideologia proclami e di qualunque colore si veste. Il potere ama conservare e preservare se stesso e può influenzare ed indirizzare la politica,la società. Nelle mie opere ho cercato di segnalare e sottolineare il ruolo devastante del potere sulla politica,sull&#039;ambiente,sulle persone.Il denaro alleato stretto del potere pur di svilupparsi tende a calpestare la dignità dell&#039;uomo e la bellezza della natura e spesso la salute stessa di ciascuno.Per questo ho pensato alle mie opere come strumento di denuncia sociale.E quando ho segnalato l&#039;inquinamento di cui siamo noi stessi vittime ogni giorno puntuale è arrivata la reazione con denuncia,con ostracismi,e con l&#039;indifferenza alle mie opere che talvolta sono state dele provocazioni,proprio per dimostrare come le generiche affermazioni di legalitàa nulla valgono quando si dice di voler fare una cosa e poi si realizza l&#039;esatto opposto.Recentemente con amici,giornalisti,politici di buona volontà stiamo provando a mettere in campo un laboratorio culturale trasversare che ha ala base l&#039;onestà ,l&#039;osservanza dei valori umani,il rispetto delle diversità l&#039;ipegno per conservare alle generazioni future un pianeta ed un ambiente vivibile fatto da persone solidali nei fatti.Per questo abbiamo pensato di dover accerttare il confronto con gli uomini di buona volontà.E&#039; in questo spirito che ho deciso di accertare questo riconoscimento che viene da chi vuole intestarsi un progetto di buon governo che possa migliorare la qualità della vita della nostra terra.E&#039; una la sfida che lanciamo a voi e che facciamo a noi stessi.Pittore antimafia Gaetano Porcasi.www.gaetanoporcasi 
Commento di &#039;Guest&#039; scritto il 2008-05-31 15:42:49
--------------------------------------------------------------------------------
IL PITTORE ANTIMAFIA SICILIANO RACCONTA LA STORIA DELLE STRAGI.L&#039;ARTE CONTRO LE POLITICHE CORROTTE,CONTRO LE MAFIE,CONTRO LE COLLUSIONI.www.gaetanoporcasi.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PoliticaOggi.it  Politica Regionale  ANTONIO DI PIETRO A L&#8217;AQUILA: &#8220;PIACCIA O NO I RIFIUTI VANNO SMALTITI&#8221;<br />
ANTONIO DI PIETRO A L&#8217;AQUILA: &#8220;PIACCIA O NO I RIFIUTI VANNO SMALTITI&#8221;      </p>
<p> Antonio Di Pietro è arrivato questa mattina al palazzo della presidenza del consiglio regionale, con i vertici del suo partito. &#8220;Piaccia o non piaccia i rifiuti a Napoli, in Campania o dovunque si trovino, bisogna smaltirli.</p>
<p>Ecco perché noi dell&#8217;Italia dei Valori dobbiamo appoggiare la scelta del Governo di “fare pulizia”  al comune di Napoli. Certamente &#8211; ha aggiunto &#8211; tra le tante scelte, la peggiore è proprio quella di cominciare da Chiaiano, visto che altri siti sono già disponibili. A forza di esasperare gli animi, prima o poi ci scappa il morto e ancora una volta succederà che ci sarà un rimpallo di responsabilità&#8221;. </p>
<p>Antonio Di Pietro è arrivato questa mattina al palazzo della presidenza del consiglio regionale, con i vertici del suo partito. &#8220;Piaccia o non piaccia i rifiuti a Napoli, in Campania o dovunque si trovino, bisogna smaltirli.</p>
<p>Ecco perché noi dell&#8217;Italia dei Valori dobbiamo appoggiare la scelta del Governo di “fare pulizia”  al comune di Napoli. Certamente &#8211; ha aggiunto &#8211; tra le tante scelte, la peggiore è proprio quella di cominciare da Chiaiano, visto che altri siti sono già disponibili. A forza di esasperare gli animi, prima o poi ci scappa il morto e ancora una volta succederà che ci sarà un rimpallo di responsabilità&#8221;. </p>
<p>&#8220;Aspetteremo &#8211; ha detto Di Pietro &#8211; che in Parlamento arrivino questi disegni di legge e decreti legge affinché per la parte che riguarda la tutela dei cittadini noi dell&#8217;Italia dei Valori possiamo fare il nostro dovere approvandoli, ma non potremo approvare il reato di immigrazione clandestina in quanto ci sarebbero 650 mila latitanti dalla sera alla mattina con un enorme spreco di energie e di risorse&#8221;. </p>
<p>&#8220;Invece prevediamo &#8211; ha aggiunto &#8211; che in galera ci vadano quelle persone che si rifiutano di indicare le proprie generalità. Così come succede per il cittadino italiano, così deve succedere per quello straniero. Tutti hanno l&#8217;obbligo di dire chi sono, come si chiamano, da dove vengono e cosa fanno, sia che siano italiani, sia che siano stranieri&#8221;. </p>
<p>Paolo Mingroni</p>
<p>GAETANO PORCASI<br />
Commento di &#8216;Guest&#8217; scritto il 2008-06-22 19:57:12<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
L&#8217;ARTE CONTRO LE VIOLENZE MAFIOSE. LE OPERE RACCONTANO LA STORIA DAL 1943 AL 2007 <a href="http://WWW.GAETANOPORCASI.IT" rel="nofollow">http://WWW.GAETANOPORCASI.IT</a> </p>
<p>Scritto da: PORCASI GAETANO | 25 marzo 2008 a 00:52  </p>
<p>L&#8217;impegno nel sociale.La parola legalita&#8217; è stata a tal punto usata da provocare nei cittadini,quando la si sente un senso di fastidio.Applicare la legalità ed affermare di rispettare le legge dello Stato dovrebbe essere il primo passo che ogni cittadino dovrebbe fare come osservare i suoi doveri,per poi chiedere di avere garantiti i suoi diritti.L&#8217;arte cosi come la legalità sebrano due entità astratte ma non è cosi.Sono stato sempre convito che l&#8217;arte non è solo estetica,ma quando fa riflettere sui problemi sociali e dell&#8217;umanità diventa uno strumento per risvegliare le coscienze,Cosi l&#8217;artista che è sensibile ai temi sociali non può esimersi dal denunciare con lo strumento che ha a disposizione le discrasie della società ed in essa delle lobby di potere.Il potere infatti non ama essere criticato, qualunque ideologia proclami e di qualunque colore si veste. Il potere ama conservare e preservare se stesso e può influenzare ed indirizzare la politica,la società. Nelle mie opere ho cercato di segnalare e sottolineare il ruolo devastante del potere sulla politica,sull&#8217;ambiente,sulle persone.Il denaro alleato stretto del potere pur di svilupparsi tende a calpestare la dignità dell&#8217;uomo e la bellezza della natura e spesso la salute stessa di ciascuno.Per questo ho pensato alle mie opere come strumento di denuncia sociale.E quando ho segnalato l&#8217;inquinamento di cui siamo noi stessi vittime ogni giorno puntuale è arrivata la reazione con denuncia,con ostracismi,e con l&#8217;indifferenza alle mie opere che talvolta sono state dele provocazioni,proprio per dimostrare come le generiche affermazioni di legalitàa nulla valgono quando si dice di voler fare una cosa e poi si realizza l&#8217;esatto opposto.Recentemente con amici,giornalisti,politici di buona volontà stiamo provando a mettere in campo un laboratorio culturale trasversare che ha ala base l&#8217;onestà ,l&#8217;osservanza dei valori umani,il rispetto delle diversità l&#8217;ipegno per conservare alle generazioni future un pianeta ed un ambiente vivibile fatto da persone solidali nei fatti.Per questo abbiamo pensato di dover accerttare il confronto con gli uomini di buona volontà.E&#8217; in questo spirito che ho deciso di accertare questo riconoscimento che viene da chi vuole intestarsi un progetto di buon governo che possa migliorare la qualità della vita della nostra terra.E&#8217; una la sfida che lanciamo a voi e che facciamo a noi stessi.Pittore antimafia Gaetano Porcasi.www.gaetanoporcasi<br />
Commento di &#8216;Guest&#8217; scritto il 2008-05-31 15:42:49<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
IL PITTORE ANTIMAFIA SICILIANO RACCONTA LA STORIA DELLE STRAGI.L&#8217;ARTE CONTRO LE POLITICHE CORROTTE,CONTRO LE MAFIE,CONTRO LE COLLUSIONI.www.gaetanoporcasi.it</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: porcasi gaetano</title>
		<link>http://www.lsdi.it/2008/05/06/i-10-contributi-dei-blog-al-giornalismo/comment-page-1/#comment-6596</link>
		<dc:creator>porcasi gaetano</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 02:00:01 +0000</pubDate>
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		<description>PoliticaOggi.it  Politica Regionale  ANTONIO DI PIETRO A L&#039;AQUILA: &quot;PIACCIA O NO I RIFIUTI VANNO SMALTITI&quot; 
ANTONIO DI PIETRO A L&#039;AQUILA: &quot;PIACCIA O NO I RIFIUTI VANNO SMALTITI&quot;      

 Antonio Di Pietro è arrivato questa mattina al palazzo della presidenza del consiglio regionale, con i vertici del suo partito. &quot;Piaccia o non piaccia i rifiuti a Napoli, in Campania o dovunque si trovino, bisogna smaltirli.

Ecco perché noi dell&#039;Italia dei Valori dobbiamo appoggiare la scelta del Governo di “fare pulizia”  al comune di Napoli. Certamente - ha aggiunto - tra le tante scelte, la peggiore è proprio quella di cominciare da Chiaiano, visto che altri siti sono già disponibili. A forza di esasperare gli animi, prima o poi ci scappa il morto e ancora una volta succederà che ci sarà un rimpallo di responsabilità&quot;. 

Antonio Di Pietro è arrivato questa mattina al palazzo della presidenza del consiglio regionale, con i vertici del suo partito. &quot;Piaccia o non piaccia i rifiuti a Napoli, in Campania o dovunque si trovino, bisogna smaltirli.

Ecco perché noi dell&#039;Italia dei Valori dobbiamo appoggiare la scelta del Governo di “fare pulizia”  al comune di Napoli. Certamente - ha aggiunto - tra le tante scelte, la peggiore è proprio quella di cominciare da Chiaiano, visto che altri siti sono già disponibili. A forza di esasperare gli animi, prima o poi ci scappa il morto e ancora una volta succederà che ci sarà un rimpallo di responsabilità&quot;. 

&quot;Aspetteremo - ha detto Di Pietro - che in Parlamento arrivino questi disegni di legge e decreti legge affinché per la parte che riguarda la tutela dei cittadini noi dell&#039;Italia dei Valori possiamo fare il nostro dovere approvandoli, ma non potremo approvare il reato di immigrazione clandestina in quanto ci sarebbero 650 mila latitanti dalla sera alla mattina con un enorme spreco di energie e di risorse&quot;. 

&quot;Invece prevediamo - ha aggiunto - che in galera ci vadano quelle persone che si rifiutano di indicare le proprie generalità. Così come succede per il cittadino italiano, così deve succedere per quello straniero. Tutti hanno l&#039;obbligo di dire chi sono, come si chiamano, da dove vengono e cosa fanno, sia che siano italiani, sia che siano stranieri&quot;. 

Paolo Mingroni

 
GAETANO PORCASI
Commento di &#039;Guest&#039; scritto il 2008-06-22 19:57:12
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L&#039;ARTE CONTRO LE VIOLENZE MAFIOSE. LE OPERE RACCONTANO LA STORIA DAL 1943 AL 2007 WWW.GAETANOPORCASI.IT 
 
Scritto da: PORCASI GAETANO &#124; 25 marzo 2008 a 00:52  
 
L&#039;impegno nel sociale.La parola legalita&#039; è stata a tal punto usata da provocare nei cittadini,quando la si sente un senso di fastidio.Applicare la legalità ed affermare di rispettare le legge dello Stato dovrebbe essere il primo passo che ogni cittadino dovrebbe fare come osservare i suoi doveri,per poi chiedere di avere garantiti i suoi diritti.L&#039;arte cosi come la legalità sebrano due entità astratte ma non è cosi.Sono stato sempre convito che l&#039;arte non è solo estetica,ma quando fa riflettere sui problemi sociali e dell&#039;umanità diventa uno strumento per risvegliare le coscienze,Cosi l&#039;artista che è sensibile ai temi sociali non può esimersi dal denunciare con lo strumento che ha a disposizione le discrasie della società ed in essa delle lobby di potere.Il potere infatti non ama essere criticato, qualunque ideologia proclami e di qualunque colore si veste. Il potere ama conservare e preservare se stesso e può influenzare ed indirizzare la politica,la società. Nelle mie opere ho cercato di segnalare e sottolineare il ruolo devastante del potere sulla politica,sull&#039;ambiente,sulle persone.Il denaro alleato stretto del potere pur di svilupparsi tende a calpestare la dignità dell&#039;uomo e la bellezza della natura e spesso la salute stessa di ciascuno.Per questo ho pensato alle mie opere come strumento di denuncia sociale.E quando ho segnalato l&#039;inquinamento di cui siamo noi stessi vittime ogni giorno puntuale è arrivata la reazione con denuncia,con ostracismi,e con l&#039;indifferenza alle mie opere che talvolta sono state dele provocazioni,proprio per dimostrare come le generiche affermazioni di legalitàa nulla valgono quando si dice di voler fare una cosa e poi si realizza l&#039;esatto opposto.Recentemente con amici,giornalisti,politici di buona volontà stiamo provando a mettere in campo un laboratorio culturale trasversare che ha ala base l&#039;onestà ,l&#039;osservanza dei valori umani,il rispetto delle diversità l&#039;ipegno per conservare alle generazioni future un pianeta ed un ambiente vivibile fatto da persone solidali nei fatti.Per questo abbiamo pensato di dover accerttare il confronto con gli uomini di buona volontà.E&#039; in questo spirito che ho deciso di accertare questo riconoscimento che viene da chi vuole intestarsi un progetto di buon governo che possa migliorare la qualità della vita della nostra terra.E&#039; una la sfida che lanciamo a voi e che facciamo a noi stessi.Pittore antimafia Gaetano Porcasi.www.gaetanoporcasi 

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IL PITTORE ANTIMAFIA SICILIANO RACCONTA LA STORIA DELLE STRAGI.L&#039;ARTE CONTRO LE POLITICHE CORROTTE,CONTRO LE MAFIE,CONTRO LE COLLUSIONI.www.gaetanoporcasi.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PoliticaOggi.it  Politica Regionale  ANTONIO DI PIETRO A L&#8217;AQUILA: &#8220;PIACCIA O NO I RIFIUTI VANNO SMALTITI&#8221;<br />
ANTONIO DI PIETRO A L&#8217;AQUILA: &#8220;PIACCIA O NO I RIFIUTI VANNO SMALTITI&#8221;      </p>
<p> Antonio Di Pietro è arrivato questa mattina al palazzo della presidenza del consiglio regionale, con i vertici del suo partito. &#8220;Piaccia o non piaccia i rifiuti a Napoli, in Campania o dovunque si trovino, bisogna smaltirli.</p>
<p>Ecco perché noi dell&#8217;Italia dei Valori dobbiamo appoggiare la scelta del Governo di “fare pulizia”  al comune di Napoli. Certamente &#8211; ha aggiunto &#8211; tra le tante scelte, la peggiore è proprio quella di cominciare da Chiaiano, visto che altri siti sono già disponibili. A forza di esasperare gli animi, prima o poi ci scappa il morto e ancora una volta succederà che ci sarà un rimpallo di responsabilità&#8221;. </p>
<p>Antonio Di Pietro è arrivato questa mattina al palazzo della presidenza del consiglio regionale, con i vertici del suo partito. &#8220;Piaccia o non piaccia i rifiuti a Napoli, in Campania o dovunque si trovino, bisogna smaltirli.</p>
<p>Ecco perché noi dell&#8217;Italia dei Valori dobbiamo appoggiare la scelta del Governo di “fare pulizia”  al comune di Napoli. Certamente &#8211; ha aggiunto &#8211; tra le tante scelte, la peggiore è proprio quella di cominciare da Chiaiano, visto che altri siti sono già disponibili. A forza di esasperare gli animi, prima o poi ci scappa il morto e ancora una volta succederà che ci sarà un rimpallo di responsabilità&#8221;. </p>
<p>&#8220;Aspetteremo &#8211; ha detto Di Pietro &#8211; che in Parlamento arrivino questi disegni di legge e decreti legge affinché per la parte che riguarda la tutela dei cittadini noi dell&#8217;Italia dei Valori possiamo fare il nostro dovere approvandoli, ma non potremo approvare il reato di immigrazione clandestina in quanto ci sarebbero 650 mila latitanti dalla sera alla mattina con un enorme spreco di energie e di risorse&#8221;. </p>
<p>&#8220;Invece prevediamo &#8211; ha aggiunto &#8211; che in galera ci vadano quelle persone che si rifiutano di indicare le proprie generalità. Così come succede per il cittadino italiano, così deve succedere per quello straniero. Tutti hanno l&#8217;obbligo di dire chi sono, come si chiamano, da dove vengono e cosa fanno, sia che siano italiani, sia che siano stranieri&#8221;. </p>
<p>Paolo Mingroni</p>
<p>GAETANO PORCASI<br />
Commento di &#8216;Guest&#8217; scritto il 2008-06-22 19:57:12<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
L&#8217;ARTE CONTRO LE VIOLENZE MAFIOSE. LE OPERE RACCONTANO LA STORIA DAL 1943 AL 2007 <a href="http://WWW.GAETANOPORCASI.IT" rel="nofollow">http://WWW.GAETANOPORCASI.IT</a> </p>
<p>Scritto da: PORCASI GAETANO | 25 marzo 2008 a 00:52  </p>
<p>L&#8217;impegno nel sociale.La parola legalita&#8217; è stata a tal punto usata da provocare nei cittadini,quando la si sente un senso di fastidio.Applicare la legalità ed affermare di rispettare le legge dello Stato dovrebbe essere il primo passo che ogni cittadino dovrebbe fare come osservare i suoi doveri,per poi chiedere di avere garantiti i suoi diritti.L&#8217;arte cosi come la legalità sebrano due entità astratte ma non è cosi.Sono stato sempre convito che l&#8217;arte non è solo estetica,ma quando fa riflettere sui problemi sociali e dell&#8217;umanità diventa uno strumento per risvegliare le coscienze,Cosi l&#8217;artista che è sensibile ai temi sociali non può esimersi dal denunciare con lo strumento che ha a disposizione le discrasie della società ed in essa delle lobby di potere.Il potere infatti non ama essere criticato, qualunque ideologia proclami e di qualunque colore si veste. Il potere ama conservare e preservare se stesso e può influenzare ed indirizzare la politica,la società. Nelle mie opere ho cercato di segnalare e sottolineare il ruolo devastante del potere sulla politica,sull&#8217;ambiente,sulle persone.Il denaro alleato stretto del potere pur di svilupparsi tende a calpestare la dignità dell&#8217;uomo e la bellezza della natura e spesso la salute stessa di ciascuno.Per questo ho pensato alle mie opere come strumento di denuncia sociale.E quando ho segnalato l&#8217;inquinamento di cui siamo noi stessi vittime ogni giorno puntuale è arrivata la reazione con denuncia,con ostracismi,e con l&#8217;indifferenza alle mie opere che talvolta sono state dele provocazioni,proprio per dimostrare come le generiche affermazioni di legalitàa nulla valgono quando si dice di voler fare una cosa e poi si realizza l&#8217;esatto opposto.Recentemente con amici,giornalisti,politici di buona volontà stiamo provando a mettere in campo un laboratorio culturale trasversare che ha ala base l&#8217;onestà ,l&#8217;osservanza dei valori umani,il rispetto delle diversità l&#8217;ipegno per conservare alle generazioni future un pianeta ed un ambiente vivibile fatto da persone solidali nei fatti.Per questo abbiamo pensato di dover accerttare il confronto con gli uomini di buona volontà.E&#8217; in questo spirito che ho deciso di accertare questo riconoscimento che viene da chi vuole intestarsi un progetto di buon governo che possa migliorare la qualità della vita della nostra terra.E&#8217; una la sfida che lanciamo a voi e che facciamo a noi stessi.Pittore antimafia Gaetano Porcasi.www.gaetanoporcasi </p>
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IL PITTORE ANTIMAFIA SICILIANO RACCONTA LA STORIA DELLE STRAGI.L&#8217;ARTE CONTRO LE POLITICHE CORROTTE,CONTRO LE MAFIE,CONTRO LE COLLUSIONI.www.gaetanoporcasi.it</p>
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		<title>Di: I media online nell’ era della distruzione creativa - blogEconomia</title>
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		<dc:creator>I media online nell’ era della distruzione creativa - blogEconomia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 05:28:54 +0000</pubDate>
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		<description>[...] ultimo post di Benoït Raphaël (vedi Lsdi, I 10 contributi dei blog al giornalismo ) - mostra anche l’ evoluzione del contenuto nei media professionali. E in effetti si vedono nei [...]</description>
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		<title>Di: LSDI : I media online nell’ era della distruzione creativa</title>
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		<dc:creator>LSDI : I media online nell’ era della distruzione creativa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 06:42:06 +0000</pubDate>
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		<title>Di: I 10 contributi dei blog al giornalismo &#171; яe@l..qu&#8217;y a-т-il ∂e plus vяai</title>
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		<dc:creator>I 10 contributi dei blog al giornalismo &#171; яe@l..qu&#8217;y a-т-il ∂e plus vяai</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 11:31:04 +0000</pubDate>
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		<description>[...] I 10 contributi dei blog al&#160;giornalismo  Leggi il post originale da lsdi [...]</description>
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