di
Redazione |
31 maggio 2008
Un aggregatore di canali tematici gestiti autonomamente da giornalisti che in un anno ha raggiunto 700.000 lettori unici mensili – I singoli siti sui vari argomenti sono totalmente indipendenti fra loro e vengono gestiti direttamente dai giornalisti-editori che li curano e che sono anche legittimi proprietari dei siti stessi – Il Network “autofinanzia [...]
continua " Social-network-portal, un esperimento italiano di microeditoria online "...
di
Redazione |
31 maggio 2008
I giornali hanno aumentato il loro share degli investimenti pubblicitari dal 13,6% del 2006 al 14% del 2007, nonostante il calo nella diffusione.
Il dato emerge da una recente ricerca della Newspaper Marketing Agency (NMA). Seguono la pubblicità all’ aperto (7.4%), alla radio (5.7%), su internet (5.3%) e al [...]
continua " Giornali: sale al 14% negli Usa lo share pubblicitario "...
di
Redazione |
30 maggio 2008
E’ The Capital Times, che non viene più stampato e si può sfogliare soltanto sul sito internet – “Sentiamo che il nostro pubblico si è rimpicciolito e che non siamo più abbastanza rilevanti”, ammette l’ editore – “Stiamo solo andando un po’ più avanti e un po’ più veloci degli altri, ma [...]
continua " Il giornale che ha abbandonato per sempre la carta "...
di
Redazione |
30 maggio 2008
Peter Phillips, docente di Sociologia all’ Università di Sonoma, dopo aver viaggiato nell’ isola in lungo e in largo, invitato dall’ Unione dei giornalisti cubani, e aver visitato decine di redazioni, racconta in un articolo su Mediachannel che “tutti i giornalisti incontrati hanno detto di avere la completa libertà di scrivere o registrare [...]
continua " “Cuba è a favore della libertà di stampa, basta con la guerra fredda e l’ isolamento” "...
di
Redazione |
29 maggio 2008
Alle Assise internazionali del giornalismo di Lille Benoit Raphael ha trovato un clima cupo sulla situazione della professione, un’ atmosfera di vera e propria “angoscia esistenziale” – Ma anche se alcune funzioni del giornalista stanno scomparendo, internet ne sta portando altre – Non ha più il monopolio della mediazione informativa, perde il ruolo [...]
continua " Il giornalista? In fondo serve ancora a qualcosa "...
di
Redazione |
28 maggio 2008
Una carta per la qualità dell’ informazione; un organismo di mediazione e regolazione per proteggere le buone pratiche giornalistiche; il riconoscimento giuridico delle redazioni. Sono i tre filoni di intervento individuati nel corso delle Assise internazionali del giornalismo che si sono svolte a Lille dal 21 al 23 maggio con la partecipazione di [...]
continua " Francia: l’ ambizione della qualità del giornalismo "...
di
Redazione |
28 maggio 2008
Agli Stati Generali per il pluralismo nei media il documento finale chiama alla mobilitazione per salvare il servizio pubblico radiotelevisivo, costruire un polo pubblico e associativo dei media senza fini di lucro, rendere accessibile a tutti in maniera concreta il diritto all’ informazione
———-
Salvare il servizio pubblico radiotelevisivo, costruire un polo pubblico [...]
continua " Francia: contro la privatizzazione dell’ informazione "...
di
Redazione |
28 maggio 2008
I media come “cornice portatile” in cui infilarsi per “tornare a casa” nei momenti di spaesamento – Una tesi di un ricercatore della Iulm – Il caso della BBC, che non avrebbe più una funzione di integrazione culturale nei confronti delle ultime ondate migratorie, spinte così a rifugiarsi sempre di più nei [...]
continua " Migrazioni: utilizzare i media per “sentirsi a casa” "...
di
Redazione |
28 maggio 2008
Lo sostiene un intervento su Business Week, secondo cui la crescita enorme dei profitti del motore di ricerca non si tradurrà in “danaro a sostegno del lavoro, spesso rischioso, dei giornalisti che vanno sul campo a cercare notizie – Google poi, secondo il magazine, “uccide l’ innovazione” anche perché “promuove la cultura del [...]
continua " Google nemico pubblico numero 1 del giornalismo? "...
di
Redazione |
27 maggio 2008
Anche nella regione curda, descritta come pacifica e democratica, arresti, aggressioni, e intimidazioni contro i giornalisti avvengono regolarmente, e si sono anzi intensificati di pari passo con lo sviluppo di una stampa indipendente – In un articolo su Osservatorio Iraq una sintesi del Rapporto preparato dal CPJ
———-
“Presentata come un faro della [...]
continua " Vita dura per i media indipendenti anche nell’ ”altro Iraq” "...