Il logo di Katib E’ Katib (“scrittore”), un servizio di blog inaugurato dalla Rete Araba d’ informazione, che ha raccolto già 130 blog attivi, dal Darfur all’ Egitto

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Uno spazio libero per i giornalisti che vivono in un Paese arabo che non concede loro libertà d’espressione, ma anche per chi vuole raccontare le proprie esperienze senza filtro e mettere a disposizione liberamente materiali audio e video: è Katib (“scrittore”), un nuovo servizio di blog gratuito inaugurato dalla Rete Araba d’informazione ( Arabic Network for Human Rights Informations).

Katib arriva dopo due anni di lavoro e sperimentazione di una squadra formata da tecnici e attivisti. Lo spazio è gratuito, senza pubblicità e controllo sui contenuti o censura per chi, afferma il direttore della Rete Gamal Eid, “crede che il silenzio non sia la scelta migliore”. Sono già 130 i blog attivi da 17 Paesi, dal Darfur all’Egitto, dal Sudan alla Giordania.

A partire dalla home page di Katib si potranno anche scorrere le ultime notizie e i post dei blog più significativi, anche esterni, in arabo o inglese, grazie al lavoro di alcuni redattori che seguiranno le novità e gli aggiornamenti della Rete.

Tra gli strumenti messi a disposizione da Katib anche un supporto tecnico per i blogger.

(Via http://www.hrinfo.net/en/reports/2008/pr0214.shtml).

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