VERSO LA FINE DEI MEDIA DI MASSA

| 15 aprile 2007 |

Un intervento di Jordan Levin, ex capo dei programmi della Warner Bros Tv – ‘’Il nuovo ordine mondiale viene alimentato dalla domanda degli utenti piuttosto che dalle analisi di mercato o dalle campagne di marketing’’

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E’ tempo di dire addio all’ era dei media di massa e di salutare il nuovo ordine mondiale dei media ad alto tasso di entertainment mirato alimentato dalla domanda del consumatore piuttosto che da programmi di analisi del mercato e da campagne di marketing.
E’ questo il messaggio diffuso da Jordan Levin*, cofondatore di Generate (un’ azienda specializzata in produzione di contenuti), durante un suo recente intervento al Museo della Tv e della radio di Beverly Hills.

Ne parla, in un articolo su Variety, Cynthia Littleton.   

 ‘’Siamo in un’ era di trasformazione e stiamo assistendo alla fine dei mass media che – secondo Levin – vengono sostituiti dai media ‘personalizzati’ e mirati… Il vecchio adagio ‘adattati se non vuoi morire’ non è mai stato così pressante’’.

Levin, ex CEO e capo dei programmi di WB network, la rete della Warner Bros, nota che le preoccupazioni dei media tradizionali sono determinate soprattutto dalle pressioni dovute ai risultati di bilancio. Solo una sensazione di Levin? Parlate con gli assistenti e tutti i giovanotti che popolano i cubicoli – se non le suite dei boss – di network e studios. E’ da lì che verrà la prossima brillante idea alla YouTube, sostiene Levin.

 ‘’Le aziende dei new media stanno ascoltando i loro impiegati, che sono molto più vicini al loro utenti. Le aziende dei vecchi media invece stanno ancora a sentire i loro addetti finanziari – aggiunge Levin -.Come potrà mai spuntare del talento creativo in un ambiente che non è aperto al nuovo e al diverso ma sta tentando disperatamente di  aggrapparsi al vecchio business model?’’. 

Levin ritiene che la vecchia Hollywood abbia operato come uno stato ‘’comunista’’, con la produzione e la distribuzione dell’ entertainment pianificati centralmente. Ora, con i nuovi tempi – e i nuovi luoghi – caratterizzati ds tecnologie che danno ai consumatori molte più opzioni su quando e dove guardare film e programmi tv e ascoltare musica, l’ industria deve cogliere al volo le richieste di una generazione allevata a digitale.

 ‘’I media di largo consumo non spariranno tutti – aggiunge Levin -. Ci saranno ancora i film da blockbuster. Ma se ci sarà un banchetto o la carestia dipende da quato si riuscirà a resistere’’. L’ obbiettivo di Generate è di essere una ‘’pura azienda di contenuti’’ che produce per una serie di piattaforme, rileva Levin. L’ azienda ha un accordo con il network di Mtv e ha già prodotto diversi contenuti esclusivi per alcuni siti di Mtv. Ma si è anche già lanciata in acque più familiari con dei progetti di sviluppo di reti tradizionali e sta pensando di lanciare una casa editrice per pubblicare romanzi’’.   

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Vedi: http://www.digitalcoast.org/bios/bio-generate-levin.html

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