TRE GIORNALISTI A TEMPO PIENO NEL BLOG DI UN QUOTIDIANO USA

| 7 maggio 2007 |

La storia e il funzionamento di ‘’7to7’’, il blog d’ informazione del Providence Journal nel racconto di Thomas E. Heslin , direttore editoriale del settore new media del giornale del Rhode Island – ‘’Col blog siamo tornati leader nelle breaking news’’ – Dopo al massimo cinque minuti la notizia deve essere data

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Blogging Breaking News, 7to7

di Thomas E. Heslin
(da Poynter.org)

 

Nell’ ottobre 2005, projo.com aveva lanciato il suo blog di notizie, chiamandolo “9to5”, e lo avevamo sistemato sotto la testata, sulla home page. Avevamo cominciato con un solo redattore e ci basavamo su un network di collaboratori dall’ interno della redazione.

Davamo molta importanza alla velocità di pubblicazione – non più di cinque minuti a partire dal momento che avevamo saputo la notizia.

Il traffico sul blog cresceva e ci piaceva l’ energia che esso aveva generato all’ interno del giornale.

Nella primavera del 2006 ci convincemmo che un alto livello di investimenti sulle grosse notizie era pagante e cominciammo a spostare ulteriori risorse sul settore: un producer e due cronisti.

Il 3 aprile 2007 lo abbiamo rafforzato e rilanciato col titolo “7to7.”

Come funziona

Il nostro protocollo di base è che 7to7 è il principale canale di notizie di projo.com. Le notizie arrivano allo staff del blog in vari modi: attraverso ‘’post’’, via e-mail o via dettatura, tutto va bene in certi momenti. Abbiamo una linea telefonica dedicata e un indirizzo e-mail.
(…)
In una settimana media il blog distribuisce circa 100 servizi e 20 fotografie su cinque giorni, e spesso anche di più. Usiamo anche pezzi dell’ AP, compresi i suoi servizi radiotv. A mano a mano che una storia importante si sviluppa, e arrivano più immagini, queste ultime vanno in pagina via via.

Il desk di ‘’7to7’’ news apre alle 6,30 del mattino. Il blog si anima alle 7 e comincia di solito con qualche notizia sul tempo e con la prima pagina del giornale, che si può scaricare.

Per dare corpo al blog, il producer, Jack Perry, e i redattori Kate Bramson e Peter Phipps usano gli strumenti tradizionali, come le note lasciate dal desk della cronaca cittadina, i ‘’giri’’ telefonici ai funzionari delle forze dell’ ordine, le agende del giorno, eccetera.

Un quarto addetto, Mike McKinney, è sul blog alle 11. Questo ci consente una doppia copertura nella parte più intensa della giornata, quando le notizie premono e il nostro traffico web cresce.

Il redattore capo dell’ online Andrea Panciera cura il coordinamento continuo della copertura e l’ aggiornamento dell’ intera home page nel pomeriggio e in prima serata.

Qualche articolo vene scritto dai cronisti di projo.com, altri dalla redazione del giornale cartaceo. Gli editor comunque controllano tutto il materiale del blog.
Quando si verifica qualche notizia importante – nera, giudiziaria, politica, sport, salute, educazione, vicende locali, ecc. – i cronisti e i fotografi del Journal passano il materiale anche a ‘’7to7’’.

E, in precedenza, pianifichiamo la copertura degli eventi in scaletta coordinando l’ intervento di reporter e fotografi.

I redattori che vedono qualche incidente lungo la strada, per esempio, chiamano sulla linea del blog e dettano le notizie ai giornalisti in servizio al blog.
Recentemente un fotografo del Journal, Mary Murphy, ha ripreso un drammatico salvataggio in acqua: la foto è andata sul blog e qualche minuto dopo abbiamo pubblicato una slide con varie immagini in sequenza, molte di più di quelle che avrebbe potuto pubblicare il giornale.

“Le fotonotizie stanno tornando in auge: possiamo dare ai nostri lettori delle informazioni visive molto rapidamente’’, commenta , Michael Delaney,  managing editor del reparto fotografico.

Se i due redattori del sito producono la parte del leone del contenuto di ‘’7to7’’, comunque, in un giorno fortunato il blog può riuscire ad ospitare articoli anche di 15 diversi redattori e collaboratori del giornale.

Il blog, tra l’ altro, si è dimostrato un importante sistema di informazione a ciclo continuo, come nel caso della sentenza del processo per l’ incendio al night club Station.

 

Espandere il nostro modello

Il marchio ‘’7to7’’ ci ha aiutato a comunicare la nostra strategia ai lettori e ai nostri dipendenti. Durante i giorni feriali, dalle 7 di mattina alle 7 di sera, gli astri sono ben allineati per un buon sito web di un quotidiano: la massima audience, il massimo delle risorse redazionali e le maggiori notizie: ‘’venite da noi durante queste ore e sarete in grado di sentire come pulsano le notizie nel Rhode Island’’. 

Nel corso delle prime discussioni in redazione sul blog, avevamo sentito qualche volta le preoccupazioni per il fatto che qualche rete tv concorrente potesse vedere le nostre notizie sul blog e fare nella notte qualche scoop anticipando sul tempo il giornale del mattino.

Nell’ era dell’ informazione, tuttavia, pensiamo che sia fondamentale soddisfare le aspettative del lettore che va su projo.com durante il giorno per informarsi, e che debbano quindi essere premiati per la loro visita.

E, anzi, i redattori sono soddisfatti se qualche emittente nel pomeriggio cita projo.com come fonte dei suoi servizi.

Sia l’ editore che il direttore del  Journal sono stati chiari nella loro visione strategica.

L’ editore, Howard G. Sutton, ha espresso questo punto di vista:

Alcuni decenni fa, l’ industria dei quotidiani aveva abdicato nei confronti del broadcast sul piano delle notizie importanti. Con la forza di  projo.com, e una redazione almeno 10 volte superiore a quella di qualsiasi altro concorrente, noi siamo pronti a riprendere la leadership nel campo delle breaking news. Quando la gente nella nostra zona ha bisogno di sapere che cosa sta succedendo, si rivolge a projo.com e al The Providence Journal.

E il direttore, Joel P. Rawson, ha recentemente ribadito la linea in un suo memoriale alla redazione:

‘’Il nostro obbiettivo è essere la principale fonte di informazione del Rhode Island, dominare il campo delle breaking news, essere i padroni.”

 

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