POLITKOVSKAJA: I COLLEGHI DELLA VITTIMA, ‘ATTENZIONE A SPECULAZIONI PRE-ELETTORALI’’

| 1 settembre 2007 |


Un articolo della Novaja Gazeta (nella foto la redazione) fa il punto sulle indagini e spiega perché al giornale sono molto cauti sul piano degli eventuali ispiratori del delitto

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Nonostante i dieci arresti annunciati il 27 agosto dalla procura generale moscovita e le allusioni fatte dagli inquirenti ad ambienti esterni alla Russia come possibili ispiratori (molti vi hanno letto un riferimento a Berezovskij), è ‘’ancora presto per parlare di mandanti: grande è il pericolo di speculazioni politiche pre-elettorali intorno a questo caso’’.E’ questo il parere dei colleghi di Anna Politkosvkaja, la giornalista della Novaja Gazeta uccisa quasi un anno fa in un agguato a Mosca, che hanno fatto il punto sulle indagini in un articolo tradotto in italiano dall’ Osservatorio dei Balcani.

”Chi sono gli arrestati? Innanzitutto, alcuni rappresentanti di una solida e nota organizzazione criminale, specializzata negli omicidi su commissione e alcuni collaboratori (passati e presenti) degli organi di sicurezza e dei servizi speciali, addetti ‘all’ accompagnamento operativo’ di omicidi ed altri crimini, nonché impegnati in un proprio business di racket.Chi, come noi, è a conoscenza dei loro curriculum, può facilmente immaginare la distribuzione dei ruoli nella preparazione ed esecuzione dell’omicidio di Anna Politkovskaja.

Il numero degli arrestati, e dei futuri arrestati, dà spazio ad alcune riflessioni.

In primo luogo, possiamo ipotizzare che l’indagine abbia condotto la procura generale ad almeno due radicate organizzazioni criminali, in “fruttuosa” e reciproca collaborazione. Di questo intreccio fra organi di sicurezza e criminalità organizzata, la stessa Anna aveva scritto più di una volta, denunciando la mancanza di controllo che invita e permette di fare commercio del potere conferito dalla propria funzione. Sottolineiamo che si tratta di un business di lunga data, fondato su

gravi e gravissimi crimini. Scoperchiare questo vaso porterebbe alla luce i dettagli di molti casi ancora oscuri. 
In secondo luogo, l’assassinio della Politkovskaja fu preparato con estrema cura, da professionisti esperti nella “risoluzione di analoghi problemi”.

In terzo luogo, non si è trattato di una faccenda economica. Tuttavia, è ancora presto per parlare di mandanti: grande è il pericolo di speculazioni politiche pre-elettorali intorno a questo caso”. (segue)

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