LA PREFAZIONE DI WU MING A CULTURA CONVERGENTE DI HENRY JENKINS

| 5 ottobre 2007 |

Il testo è interamente disponibile sul sito della WuMing Foundation – ‘’Un saggio rivoluzionario, comprensibile, appassionante’’

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Nel migliore dei mondi possibili, la pubblicazione di questo libro scuoterebbe come un terremoto il dibattito italiano su Internet e le nuove tecnologie di comunicazione. Se non produrrà nemmeno uno scarto, significa che quel dibattere è una parvenza di vita, finestre sbattute dal vento in una villa disabitata, mortorio al cui confronto un poltergeist è il Carnevale di Rio.

Comincia così Wu Ming la sua prefazione a ‘’Cultura convergente’’, il saggio di Henry Jenkins appena uscito per Apogeo (vedi Lsdi  ), e che ora è interamente disponibile sul sito della WuMing Foundation.

‘’Cultura Convergente – dice Wu Ming – è un saggio rivoluzionario per molte ragioni. La prima è un marchio di fabbrica anglo-sassone: l’essere comprensibile, appassionante, farcito di prove ed esempi. Nel testo si fa spesso riferimento ad autori europei, capaci di brillanti costruzioni teoriche, ma molto meno dotati nel tradurle in un linguaggio immediato e in pratiche sociali osservabili. Come per magia, nelle pagine di questo libro ogni oscurità concettuale si fa cristallina.

Il secondo merito è che il professor Jenkins si immerge nella cultura popolare del nostro tempo, fotografa in che modo le nuove tecnologie la stanno cambiando, poi torna in superficie e ci mostra un reportage che in realtà non è sui mezzi di comunicazione ma su coloro che li usano per comunicare. Nelle sue foto ci siamo noi.

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