La ‘’extended tv’’: il palinsesto a disposizione per 48 ore in automatico

| 17 novembre 2007 |


E’ quanto dovrebbe offrire presto Tiscali tv – Alcune anticipazioni di Tommaso Tessarolo – Niente più videoregistratore ed eliminati (in parte) i vincoli di tempo che caratterizzano la tv come è ora

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L’offerta Tiscali – anticipa Tommaso Tessarolo in un articolo sul suo omonimo blog – sarà (…) un ibrido Digitale Terrestre + IPTV (basata sulla tecnologia del recente acquisto HomeChoice).

Tessarolo non ama la IPTV (cioè la televisione trasmessa attraverso il canale di inernet, da non confondere con la NetTv, che dovrebbe essere ‘’la’’ o ‘’una’’ nuova televisione) ma coglie con grande interesse le novità del progetto di Tiscali.


Cosa potrebbe rendere un’offerta di questo tipo interessante?
, si chiede. Di sicuro se riuscisse a far superare in un sol colpo i limiti della TV e gli attuali di Internet. Per la televisione ciò che deve crollare è il concetto di tempo, il fatto che si debba per forza di cose essere presenti in un determinato momento davanti al televisore per vedere uno show. Come sappiamo l’uso dei video registratori o dei più moderni PVR (MySky, TiVo, etc.) risolve in parte il problema. In parte perché innanzi tutto è necessario in ogni caso ricordarsi di programmare la registrazione, almeno la prima nel caso si voglia avere un’intera serie, e poi perché lo spazio disco a disposizione è comunque limitato.

Se potessimo considerare la messa in onda di un programma TV alla stregua di una sua pubblicazione in Rete avremmo definitivamente superato l’ostacolo. Prima del lunedi sera alle 21:00 la nuova puntata di LOST non è disponibile, ma da quel momento in poi la possiamo vedere quando ci pare. La Tiscali TV mira a risolvere questo problema con un sistema tanto semplice quanto efficace: tutti i programmi trasmessi vengono conservati “in memoria” per 48, pronti per essere acceduti quando si vuole.

Questo approccio oltre ad eliminare la necessità di ricordarsi di registrare un programma risolve anche un’altra situazione: pensate a quante volte siete arrivati semplicemente tardi all’appuntamento di uno show, magari 20 minuti dal suo inizio. Con questo sistema voi potrete immediatamente vedere il programma di vostro interesse dell’inizio, anche se è ancora in onda. Comodo, molto comodo. Se il timeframe passasse da 48 ore a 7/14/31 giorni sarebbe ancora meglio, se poi fosse possibile scaricarli anche su iPod o telefonino per vederli in mobilità diventerebbe perfetto. A quel punto sarebbe anche accettabile avere il vincolo del DRM, se proprio un contenuto non potesse sopravvivere nelle nostre tasche più a lungo di un “tot” per problematiche di diritti.

Comunque già avere tutto il palinsesto delle ultime 48 ore completamente a disposizione in automatico è una gran cosa. Anche se la TV trasmette generalmente “roba” che non ci piace, in 48 ore x 12 canali qualcosa di buono viene fuori per colmare le 3/4 ore che mediamente passiamo al giorno davanti al televisore. E’ incredibile come visto in questo modo anche l’attuale palinsesto televisivo prende completamente un altro senso (programmate pure e-Cubo alle 2 di notte, tanto sarà sempre disponibile quando lo voglio vedere io).

(…..) Quello che manca – continua Tessarolo – è l’apertura verso il mondo NetTV, ovvero verso tutte quelle produzioni indipendenti che stanno cominciando a generare contenuti di grande valore. Temi mai trattati in televisione interpretati con un taglio ed un linguaggio nuovo, sperimentale. Se il box Tiscali TV offrisse la sola possibilità di aggregare Podcast Video, liberamente, come fa la AppleTV si verrebbe a creare un’offerta veramente unica. Servirebbe un hard disk naturalmente, ma è già previsto che uno dei box in offerta lo abbia. La ciliegina sarebbe l’apertura completa verso il mondo online: un browser + il supporto flash così abilitare chi volesse alla creazione di una versione ad hoc del proprio canale (quello che già è possibile fare per i telefonini, per la Wii e per l’iPhone/Touch). L’offerta di contenuti extra-TV che Tiscali ha preparato è molto ricca ma aprirla al mondo NetTV la renderebbe virtualmente infinita.

A quanto pare la tecnologia scelta da Tiscali per il suo Box non esclude affatto queste possibilità, lasciando intravedere grandi prospettive per un offerta che già al lancio sarà decisamente interessante. Se poi, come mi è stato solo fatto capire, i prezzi di lancio saranno particolarmente aggressivi possiamo davvero credere che questa nuova offerta di “Extended TV” possa trovare i favori di molta gente’’.

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