IN CADUTA LIBERA IN EUROPA LO SHARE DELLA TV GENERALISTA

| 4 febbraio 2007 |

Meno 3,6 in UK, meno 1,5% in Francia – Più contenuta la diminuzione in Italia, dove intanto sono diventati 270 i canali digitali (con prevalenza del porno)

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Continua inarrestabile in Europa l’ erosione della quota di ascolto dei canali televisivi generalisti di tipo analogico a vantaggio dei canali specializzati diffusi attraverso le piattaforme di TV multicanale.

Lo rileva un’ analisi dell’
e-media institute
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Nel 2006, in Gran Bretagna, dove la penetrazione della TV digitale multicanale è superiore, l’audience share cumulata dei canali generalisti hertziani (ovvero BBC1, BBC2, ITV1, Channel 4 e Five) sul totale delle abitazioni TV è diminuita nel 2006 di circa 3,6 punti percentuali passando dal 70,3% al 66,7% (dato riferito alle 24 ore).

Solo nel 2003, i canali generalisti terrestri britannici totalizzavano nel loro complesso un’audience share del 76,4%, ovvero circa 10 punti percentuali in più rispetto al 2006.

In Francia, la quota di ascolto di TF1, France 2, France 3, France 5 / Arte e M6 si è attestata nel 2006 all’82,8% (sulle 24 ore), in diminuzione di 1,5p.p. rispetto al 2005.

In Italia la contrazione è stata meno marcata, passando l’audience cumulata dei canali nazionali generalisti hertziani (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rete 4, Canale 5, Italia 1, La7) dall’87,9% del 2005 all’86,9% del 2006.

In Spagna, infine, nel 2006 hanno registrato flessioni negli ascolti tutti i canali generalisti hertziani “storici”, ovvero TVE-1, La 2, Antena 3, Tele 5 (e le reti “autonómicas”); la contrazione è stata tuttavia più che recuperata dai due canali generalisti hertziani Cuatro e La Sexta, lanciati alla fine del 2005, che hanno totalizzato nel 2006 un’audience share cumulata dell’8,1%.

270 CANALI DIGITALI IN ITALIA

L’ e-media institute spiega anche che il numero complessivo di canali televisivi digitali (gratuiti e a pagamento) distribuiti attraverso le diverse piattaforme di televisione digitale in Italia è pari a circa 270.

Se si considerassero nel computo anche i singoli canali in PPV, i servizi on-demand e i canali a programmazione differita (“time-shift”), il numero dei canali / servizi di Tv digitale sarebbe prossimo a 350.

I canali erotici / pornografici, con 23 ricorrenze (ovvero 8,5% dei canali complessivamente distribuiti in Italia) risultano i più numerosi. Seguono i canali generalisti e mini-generalisti (in totale 22 canali), i canali dei generi sport e musica (che registrano 22 ricorrenze ciascuno). Seguono quindi i canali di intrattenimento / fiction (19), i canali di informazione / news (16) e quelli culturali / educativi (16).

Nel corso degli ultimi anni il numero dei canali è fortemente cresciuto anche grazie alla comparsa delle nuove piattaforme digitali.

Intanto, mentre stagnano i ricavi pubblicitari dei canali generalisti terrestri, crescono a ritmi elevatissimi (circa il 40% nel 2006) i ricavi pubblicitari dei canali specializzati

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