I video ‘’”virali”’’ e gli untori. Ovvero, come fregare YouTube e far diventare un proprio video un successo

| 3 dicembre 2007 |


Il fondatore di un’ azienda di viral marketing racconta come si interviene per far ottenere il successo a un qualsiasi video – ‘’Se si conoscono i trucchi qualsiasi video sarà visto da migliaia di persone’’

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Se ne è tanto ‘’parlato al bar’’, ma ora è arrivata anche la testimonianza esatta di come si può indurre in maniera studiata, volontaria, un successo impetuoso, ‘’virale’’, di alcuni video.

Tommaso Tessarolo rivela ‘’la sporca verità dietro i video virali’’ (come ha intitolato questo suo post) utilizzando la ‘’confessione’’ scritta in prima persona da Dan Ackerman Greenberg, co-fondatore della viral video marketing company “The Comotion Group”, e pubblicato da TechCrunch (qui e chiarimenti qui).

Un racconto che ‘’fa accapponare la pelle’’, commenta Tessarolo, spiegando che in quel video Dan racconta ‘’le modalità operative con cui la sua società riesce a trasformare un qualsiasi video in un super successo su YouTube’’ e illustra le tecniche di questa sorta di ‘’guerriglia’’ condotta da ‘’piccoli gruppi di persone appositamente addestrati’’. E conclude che, ‘’se si conoscono i trucchi non c’è classifica che tenga: qualsiasi video diventerà un successo’’.

‘’Non che alla fine della lettura – spiega ancora Tessarolo – si abbia rivelata una realtà che non si immaginava ma, come per molti fatti che riguardano l’establishment di questo paese, un conto è sospettarlo e parlarne al bar, altro è avere una testimonianza esatta di quel che succede’’.

In sintesi estrema: non è il contenuto quello che conta, ma l‘ importante è ottimizzare titoli, conversare con se stessi, portare gli spettatori nella tana della volpe, ecc., ecc.

L’ articolo integrale di Tessarolo è qui.

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