Giornali/1: in Usa ancora in calo

| 13 novembre 2007 |


I nuovi dati dell’ Audit Bureau of Circulation, relativi al periodo 1 aprile2006-30 settembre 2007, parlano di un un calo del 2,6% nelle edizioni feriali e del 3,5% in quelle della domenica – Solo 4 giornali registrano un aumento della diffusione

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Continuano le brutte notizie per le edizioni cartacee dei giornali americani. Le ultime cifre dell’ Audit Bureau of Circulation (relative all’andamento di 538 testate), hanno confermato una continua tendenza al declino, con flessioni in alcuni casi molto brusche.

Complessivamente – rileva il New York Times – tra il primo aprile 2006 e il 30 settembre scorso, i quotidiani hanno registrato un calo del 2,6% nelle edizioni feriali e del 3,5% in quelle della domenica.

Tra i primi dieci quotidiani – segnala Carlo Valsania sul Sole24ore– i tabloid newyorchesi Newsday, ha perso il 5,6%, e New York Post (di Murdoch), ha ceduto il 5,2 per cento.

Usa Today, il principale quotidiano per diffusione, è riuscito invece ad aumentare le copie dell’1% a 2,29 milioni. Ma il secondo giornale nazionale, il Wall Street Journal, ha perso l’1,5% di copie, scendendo a 2,01 milioni. Il New York Times, terzo quotidiano del paese reduce da due incrementi di prezzo in edicola in un anno, ha ceduto ancora di più, il 4,5% a 1,04 milioni. Un altro prestigioso quotidiano, il Washington Post, ha perso il 3,2% a 635.000 copie.

In tutto solo quattro tra i principali 25 quotidiani statunitensi hanno riportato incrementi nella diffusione: USA Today, Philadelphia Inquirer, Houston Chronicle e il St. Petersburg Times. La gran parte dei giornali ha mostrato invece dei cali significativi, sia nel numero della domenica che in quelli dei giorni feriali.
L’ innovativa misurazione dei lettori totali, comprese le edizioni online, non sembra arrestare, almeno per ora, simili declini – rileva ancora Valsania -. Finora, oltretutto, il settore pubblicitario ha considerato il lettore online meno “pregiato” di quello che sceglie la carta stampata. Ma l’arrivo della nuova metodologia può servire, almeno nelle intenzioni dei gruppi editoriali, a offrire ai giornali quantomeno migliori chance di strappare pubblicità ai nuovi media, evidenziando passi avanti nel pubblico più giovane.

Circa 200 giornali hanno finora aderito all’iniziativa, chiamata Audience-Fax, che ha coinvolto la Scarbourough Research e la Newspaper Association of America (vedi Lsdi: ‘’Giornali: lettori e utenti online conteggiati insieme” ).

Una parte dei dati sono illustrati nella tabella qui sotto:

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