Free press: Metro sarà detronizzato?

| 2 novembre 2007 |


A rischio il primo quotidiano gratuito perché non possiede anche testate tradizionali -Gli interrogativi di Business Week

Free press/2 – Giornali gratis ma consegne a pagamento. In Olanda dal 5 novembre si potrà avere il Dag (gratuito) a domicilio, pagando la distribuzione.

Free press/3 – Il Dag lancia un canale tv visibile solo nei caffè. Un esempio interessante di narrowcasting

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Metro International, considerato il ‘’Re dei quotidiani gratuiti’’ sarà detronizzato da altri giornali free che stanno seguendo i suoi passi? Se lo chiede BusinessWeek dopo aver consultato alcuni analisti. Secondo i quali potrebbero prevalere quei suoi concorrenti che, diversamente da Metro, hanno interessi editoriali anche fuori la free press.

Piet Bakker, professore associato all’ Università di Amsterdam e curatore di un blog specifico sulla stampa gratuita, Newspaper Innovation, ha detto a BusinessWeek che Metro è in una ‘’posizione precaria’’ perché non ha alcun altro settore editoriale su cui ricadere nel caso la free press andasse male.

Uno dei principali concorrenti di Metro è 20 Minutes, che fa capo al gruppo norvegese Schibsted, il quale possiede anche giornali e riviste tradizionali oltre a televisioni e testate online.

20 Minutes ha 2,4 milioni di lettori in Spagna, mentre Metro ne ha solo 1,7 milioni. In Francia Metro ne ha 2 milioni, mentre quelli di 20 Minutes sono 2,4 milioni.
Parte del gap potrebbe essere dovuto al fatto che 20 Minutes dà molto più spazio all’ informazione locale rispetto a Metro, viene scritto in un tono più leggero e ha immagini e disegni più belli, ha detto a BusinessWeek Patrick Bartement, direttore generale di OJD, un Osservatorio sulla diffusione della stampa.

Nella battaglia per la supremazia, ha aggiunto Bakker, il successo potrebbe arridere a ‘’chi ha le tasche più profonde’’. E Metro Internacional per stare al gioco ha bisogno di scavare più a fondo. (Via SFN ).

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Free press/2 – Giornali gratis ma consegne a pagamento

Il Dag

Dal 5 Novembre le famiglie olandesi potranno avere a casa propria il Dag, un quotidiano gratuito, ma dovranno pagare la consegna. Il giornale continuerà ad essere gratuito nei punti in cui è sempre stato disponibile. Lo ha annunciato un portavoce del quotidiano.

Dag è stato fondato dal provider telefonico KPN ed dall’ editore PCM, che pubblica anche il Wolkskrant e altri giornali.

Gli abbonati a DAG avranno ora una doppia possibilità: abbonarsi solo al gratuito, oppure accoppiare al gratuito il Volkskrant del sabato.( via EJC, via ANP via Expatica News)

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Free press/3 – Il Dag lancia un canale tv visibile solo nei caffè

Il Dag

Un giornale gratuito olandese, il DAG, lancerà un canale televisivo per un pubblico ristretto (narrowcast) che sarà visibile in 1.200 caffè dei Paesi Bassi.

Lo annuncia Newspaper Innovation, spiegando che DAG fa capo al gruppo editoriale PCM e la compagnia telefonica KPN.

Le trasmissioni toccheranno circa 750.000 persone fra i 18 e i 35 anni ogni settimana.

Il Narrowcaster olandese ON, di proprietà di KPN e della Heineken, che sarà partner di DAG, ha già lanciato altr nove canali in Olanda, aggiunge Newspaper Innovation.

DAG ha recentemente aumenato la sua diffusione a 415,000 copie e possiede una piattaforma internet mobile con 140,000 pagine viste al giorno (sostiene il giornale stesso). (via SFN).

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