Crollano in borsa i giganti della fotografia

| 15 novembre 2007 |


Una caduta inarrestabile – Anche la Corbis di Bill Gates da 20 anni sempre in rosso – ‘’Contro i monopoli’’, un articolo di Pino Granata su ‘’potere fotografico’’ tenta di analizzare che cosa potrebbe accadere in un mondo da troppo tempo in balia degli speculatori —————————

I titoli azionari delle agenzie fotografiche quotate in borsa stanno calando vertiginosamente. E’ una caduta in picchiata che sembra inarrestabile.
Alcuni titoli, per esempio quelli di Jupiter e A21, sono scesi anche del 90% ed anche Getty ha avuto un calo negli ultimi 15 mesi del 60%. Segno inequivocabile che Wall Street non crede in questo mercato. Cosa accadrà alla luce di questi recenti avvenimenti non si capisce.

In un articolo dal titolo ‘’Contro i monopoli’’, pubblicato su ‘’poterefotografico.com’’, Pino Granata delinea i contorni di uno scenario molto complesso.

Anche se in crisi finanziaria, Getty – spiega Granata – resta comunque un’azienda con un fatturato enorme(circa 900 milioni di dollari all’anno) ed anche Jupiter (circa 100milioni di dollari l’anno). Corbis non è quotata in borsa, essendo di proprietà peronale di Bill Gates, ma val la pena sottolineare che malgrado gli oltre 2 miliardi di dollari investiti da Bill Gates, questa azienda non ha mai avuto nei quasi 20 anni di vita un bilancio positivo.

Un ritorno al passato ci sembra irreale. Ed allora che accadrà? L’unica cosa che ci sembra auspicabile è che il mondo della fotografia torni ad essere guidato da quelli che nella fotografia credono e di questa vivono. Come fare ad arrivare a questo, è difficile dirlo, ma credo che alla fine i raider, visti i risultati borsistici, si stancheranno di questo giocattolo e molleranno la presa. Con gran sollievo di tutti noi.
Dio lo voglia!

Il testo completo dell’ articolo di Pino Granata è su http://www.poterefotografico.com/ .

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