CROLLA IL VALORE DELLE AZIENDE EDITRICE DI GIORNALI IN USA

| 4 gennaio 2007 |

In due anni lo stock azionario dei giornali avrebbe perso il 20,5% del suo valore, e cioè 13,5 miliardi di dollari – Un’ analisi di Alan Mutter su ‘’Riflessioni di un newsosauro’’
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Lo stock azionario delle aziende editrici di giornali negli Usa ha perduto il 20,5% del suo valore – e cioè 13,5 milardi di dollari – negli ultimi due anni. Lo sostiene Alan Mutter, noto giornalista, esperto di media e titolare del blog ”Riflessioni di un newsosauro’’, definendolo ‘un drammatico ripudio dei giornali da parte degli investitori’’.

Guardando a questo dato in prospettiva – scrive Mutter – il valore ‘’svaporato’’ è maggiore del valore industriale della Tribune Company oppure a quello di aziende editrici come McClatchy, New York Times e Media General messe insieme.

Questa caduta vertiginosa cade in un momento in cui la media degli indici Dow Jones delle imprese sale in maniera costante e gli altri indicatori del mercato stanno guadagnando con percentuali a due cifre.

L’ articolo (in inglese) è qui .

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