2008 : l’’anno dell’ outsourcing per i giornali?

| 28 dicembre 2007 |


Una ricerca di un analista della Deutsche Bank – Il ‘’Sacramento Bee’’ ha già annunciato che sposterà in India alcune sue produzioni – ‘Solo l’ informazione e la vendità della pubblicità devono restare all’ interno delle aziende editoriali’’, secondo il CEO del Gruppo McClatchy

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Un’ ondata di ricorsi all’ outsourcing comincerà nel 2008 nell’ industria dei quotidiani, secondo una recente ricerca su 15 aziende editoriali compiuta da un analista della Deutsche Bank, Paul Ginocchio. (Il testo della ricerca non è purtroppo in rete).

L’ outsourcing – affidare parte dei servizi editoriali al d fuori dell’ azienda – appare infatti come la migliore soluzione per contrastare il calo dei ricavi pubblicitari.

Per ora, un mese dopo la Global Media Conference a New York (3-5 dicembre), la ‘’bandiera’’ del gruppo McClatchy, il Sacramento Bee, ha annunciato che sposterà alcune sue produzioni in India.

Il CEO della McClatchy, Gary Pruitt, ha spiegato che solo la produzione di informazione e la vendita di pubblicità devono restare funzioni interne dei giornali.

Un gran numero di posti di lavoro sia all’ interno che all’ esterno delle redazioni sono a rischio.

I dirigenti interpellati da Ginocchio durante la sua ricerca, che controllano 250 quotidiani, erano sorprendentemente tiepidi a riguardo della tanto propagandata partnership che molte aziende hanno stretto con Yahoo!

Solo circa un terzo di loro sono convinti che essa produrrà un forte aumento di entrate; gli altri sono in posizione attendista o restano scettici.
I ricavi pubblicitari dovrebbero continuare a calare nel 2008 ma non così velocemente come nel 2007, secondo la ricerca.

(via editor’s weblog
, Poynteronline).

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