Monthly Archives: novembre 2007

La battaglia degli autori contro i new media

20 novembre 2007

Da oltre due settimane in sciopero gli autori di programmi e di serial che non vedono un soldo per le loro opere trasmesse dai nuovi media – Chiedono il 2,5% sugli incassi – Il loro sindacato, la Writers Guild of America, conta 12 mila iscritti e ha a disposizione 13 milioni di dollari per aiutare i membri in difficoltà economica - Dal 26 novembre cominciano le trattative

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di Matteo Bosco Bortolaso

New York - Internet è il futuro. Non solo per le notizie, ma anche per film e show televisivi. In Usa è sempre più di moda una “tv flessibile” che si può guardare quando si ha tempo e voglia, senza preoccuparsi degli orari del palinsesto. Per due dollari si scarica il programma preferito sull’iPod oppure lo si registra su un DVR, solo per fare i nomi di due strumenti molto utilizzati negli Stati Uniti.

Il futuro della tv passa quindi senza dubbio per Internet. “La televisione sta morendo, avrei dovuto capirlo quando comprai TiVo quattro anni fa”, ha scritto sulla pagina degli editoriali del New York Times Damon Lindelof, uno dei creatori di Lost che ha gridato

Un blogger per la prima volta nel sindacato dei giornalisti UK

19 novembre 2007

La National Union of Journalists (NUJ), il sindacato britannico, ha accettato la domanda di adesione di un giovane studente che lavora da tre anni per Engadget, una delle principali aziende di blogger del mondo, e sta valutando se accoglierne un secondo – Il giovane spiega le motivazioni che lo hanno spinto a chiedere l' adesione al sindacato

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La National Union of Journalists, il sindacato dei giornalisti britannici,  ha ammesso per la prima volta un blogger come suo membro: si chiama Conrad Quilty-Harper, lavora per Engadget e tiene un suo blog, Spalpeen. E studia storia e scienze politiche.

 
La NUJ New Media mailing list, un forum permanente che si occupa di questioni legate ai new media, sta discutendo sull’ accettazione di un secondo blogger.

Jemima Kiss, una giornalista che cura sul Guardian un blog sui new media, ha chiesto ad Harper di spiegare perché si è iscritto. Queste – scrive Paul Bradshaw  su Poynter.org ) - le risposte.


Migliaia di giornali Usa digitalizzati per ricerche sulla storia delle famiglie

19 novembre 2007

Un sito online, GenealogyBank, disporrà entro dicembre di un archivio di 210 milioni di articoli digitalizzati su nascite, matrimoni, funerali, raccolti da 2200 testate americane di tutti gli stati e su un arco storico di 300 anni

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GenealogyBank , il principale sito online che raccoglie giornali storici e recenti per ricerche storiche sulle famiglie , ha annunciato nei giorni scorsi di aver rilevato e digitalizzato altri 100 giornali storici utilizzabili per le sue ricerche . Queste ultime pubblicazioni aggiungono all’ archivio del sito altri 3 milioni di articoli relativi a eventi genealogici e familiari, come morti, nascite, matrimoni, ecc., portando a 106 milioni il numero di articoli disponibili.

Il mese prossimo – spiega marketwire -, GenealogyBank riuscir� a disporre di altri 100 giornali, con 2 milioni di articoli, portando l’ archivio a 210 milioni di notizie di storia familiare . Questa ultima acquisizione espander� la copertura a oltre 2.200 giornali Usa in tutti i 50 stati.

"Con pi� di 300 anni di giornali storici a tua disposizione – dice Tom

Ma si può eliminare la funzione del redattore?

19 novembre 2007

La decisione di due grossi editori, uno inglese e uno americano – Sorprendente abbassare i controlli di accuratezza quando il destino di molte aziende dipende proprio dalla qualità dei suoi prodotti

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Due importanti editori stanno per eliminare dai propri giornali la figura del redattore incaricato di rivedere gli originali, titolare gli articoli, contestualizzarli e metterli in pagina.

Uno – spiega il blog ‘’Vision’’ , del gruppo spagnolo Joly - è il britannico David Montgomery, presidente esecutivo del gruppo Mecom (200 giornali regionali in sei paesi europei). L’ altro è il nordamericano Joseph Lodovic, presidente di MediaNews Group (57 quotidiani in 12 stati, oltre radio e televisioni).

I loro argomenti coincidono: attualmente i reporter possono scrivere le loro notizie e metterle a posto direttamente sulla pagina, anche quando lavorano in remoto. C’ è da fare più strada e meno scrivania, ecc.



Il lavoro di verifica e di editing nella redazione del New York Times nel settembre del

I digital games come strumenti di lavoro giornalistico

18 novembre 2007

Le tecniche dei videogiochi possono essere utilizzate per illustrare vicende molto complesse – Gli studi del sito Games4Change e i timeline del progetto SIMILE del MIT

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Nel lavoro giornalistico si possono usare anche le tecniche dei videogiochi. Molto utili quando si tratta di illustrare vicende molto complesse come, ad esempio, l’ attentato al presidente Kennedy.

E’ una nuova possibilità che viene ipotizzata nel mondo del giornalismo americano nel tentativo di utilizzare tutte le chances che le nove tecnologie digitali offrono.

Ne parla ad esempio in questi giorni NU-Access , il blog di News University , uno dei più innovativi programmi di training giornalistico online.

NU-Access fa riferimento, in particolare, a Games for Change (G4C), un sito che fornisce supporto, visibilità e risorse per organizzazioni e individui che utilizzano I giochi digitali per il cambiamento sociale. Si tratta della prima comunità in cui si sperimentano programmi di giochi digitali in relazione ai principali problemi sociali del nostro tempo, come la povertà, la razza e l’ ambiente.


I giornalisti – spiega NU-Access – possono imparare da questi giochi a

282 giornali partner di una immobiliare Usa

18 novembre 2007

Accordo della società Zillow.com con 11 gruppi editoriali per le inserzioni immobiliari

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Il sito web della società immobiliare Zillow (Zillow.com) ha stretto un accordo con undici gruppi editoriali di giornali per inserire nelle varie edizioni le sue inserzioni.

La partnership, che entrerà in vigore nel 2008, includerà 282 giornali di editori quali Hearst Newspapers, Journal Register Company e E.W. Scripps Company, fra gli altri.

Gli inserzionisti locali potranno avere le proprie inserzioni e quelle di Zillow e i giornali associati potranno usare le tecnologie di quest’ ultima per arricchire di contenuti e di valore i propri spazi.

Con il calo della diffusione per molti quotidiani, accordi come questo dovrebbero aiutare gli editori a rafforzare le occasioni pubblicitarie.

Molti dei giornali che hanno aderito all’ accordo con Zillow sono anche membri del consorzio Yahoo, che si occupa di piazzare pubblicità online sui siti web dei giornali locali.

Pubblicità: nell’online crescita sempre più impetuosa

17 novembre 2007

Nel 2008 gli investimenti pubblicitari online cresceranno fra il 20 e il 40% - I dati della IAB Forum e la conferma di Assocomunicazione in un articolo di apogeonline

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Secondo gli ultimi dati divulgati durante lo IAB Forum 2007 il mercato pubblicitario online crescerà nel 2008 di circa il 20/40%. Assocomunicazione ha confermato un incremento dello share online, sul paniere, compreso tra il 7,5% e l'8,7%.

Lo annuncia apogeonline in un articolo  di Dario D’ Elia.  

«Gli ultimi dati rilevano che sono circa 24 milioni gli italiani che utilizzano abitualmente Internet e questo è un numero che va tenuto altamente in considerazione in fase di analisi strategica dei media da considerare all'interno del piano di comunicazione», ha spiegato Layla Pavone, presidente di IAB Italia.


«Nel momento in cui l'online diventa finalmente un mass media entriamo nell'era del marketing 2.0. Iab Forum rappresenta un'importantissima occasione per verificare le reali esigenze del consumatore prosumer e delle marche che, oggi più che mai, si trovano ad affrontare nuovi mezzi, audience dinamiche e frammentate.

La ‘’extended tv’’: il palinsesto a disposizione per 48 ore in automatico

17 novembre 2007

E’ quanto dovrebbe offrire presto Tiscali tv - Alcune anticipazioni di Tommaso Tessarolo – Niente più videoregistratore ed eliminati (in parte) i vincoli di tempo che caratterizzano la tv come è ora

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L’offerta Tiscali – anticipa Tommaso Tessarolo in un articolo sul suo omonimo blog - sarà (…) un ibrido Digitale Terrestre + IPTV (basata sulla tecnologia del recente acquisto HomeChoice).


Tessarolo non ama la IPTV (cioè la televisione trasmessa attraverso il canale di inernet, da non confondere con la NetTv, che dovrebbe essere ‘’la’’ o ‘’una’’ nuova televisione) ma coglie con grande interesse le novità del progetto di Tiscali.


Cosa potrebbe rendere un’offerta di questo tipo interessante?
, si chiede. Di sicuro se riuscisse a far superare in un sol colpo i limiti della TV e gli attuali di Internet. Per la televisione ciò che deve crollare è il concetto di tempo, il fatto che si debba per forza di cose essere presenti in un determinato momento davanti al televisore per vedere uno show. Come sappiamo l’uso dei video registratori o

Il cinismo del “‘’grande”’’ Bill Gates

16 novembre 2007

Una raffica di licenziamenti – 160 persone – in un’ agenzia fotografica rilevata da Corbis viene osannata come ‘’un’ importante passo verso il profitto’’ – Un commento di Pino Granata

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Neanche una settimana dopo aver speso alcune decine di milioni di dollari per comprare l'agenzia fotografica canadese Veer, Corbis la megagenzia di Bill Gates, annuncia il licenziamento di 160 dipendenti, il 16% della forza lavoro.

Ne dà notizia Pino Granata in un editoriale su ‘’potere fotografico’’ (vedi articolo su Lsdi).

Ora – prosegue Granata - a parte il fatto che in paesi come la Francia, l'Italia e la Germania una decisione del genere costerebbe a Kaiser Bill uno sciopero di qualche settimana che paralizzerebbe l'attività di quest'agenzia, quello che sorprende è il tono quasi trionfale dell'annuncio: "Quest'azione è un'importante passo verso il profitto".

C'è cinismo e cinismo, ma questo a noi sembra insopportabile.

Quello che importa a Bill Gates (poveretto) è il profitto e dei dipendenti

Una storia ancora da raccontare: Enzo Baldoni

16 novembre 2007

Dedicato alla tragedia di Baldoni il Concorso giornalistico organizzato nell’ ambito della seconda edizione del Festival Internazionale del Giornalismo in programma dal 9 al 13 aprile 2008 a Perugia

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E’ dedicato alla figura di Enzo Baldoni il Concorso giornalistico organizzato nell’ ambito della seconda edizione del Festival Internazionale del Giornalismo, che si svolgerà dal 9 al 13 aprile 2008 a Perugia.

 “Una storia ancora da raccontare: Enzo Baldoni”. Questo il titolo del concorso, rivolto a studenti universitari iscritti a qualsiasi facoltà.

I lavori, che posso essere video o articoli scritti dovranno pervenire entro il 28 febbraio 2008. Il premio in palio è di 2.500€.

Bandito in collaborazione con l’Associazione Ilaria Alpi, il concorso riprende il tema della scorsa edizione Una storia ancora da raccontare, ispirato ai casi “irrisolti” di inviati uccisi in zone di guerra.

Lo scorso anno il concorso è stato intitolato alla giornalista di Rai3 Ilaria Alpi e all’operatore Miran Hrovatin uccisi il 20 marzo 1994 a Mogadiscio, mentre in questa edizione