Da oltre due settimane in sciopero gli autori di programmi e di serial che non vedono un soldo per le loro opere trasmesse dai nuovi media Chiedono il 2,5% sugli incassi Il loro sindacato, la Writers Guild of America, conta 12 mila iscritti e ha a disposizione 13 milioni di dollari per aiutare i membri in difficoltà economica - Dal 26 novembre cominciano le trattative
-----------------
di Matteo Bosco Bortolaso
New York - Internet è il futuro. Non solo per le notizie, ma anche per film e show televisivi. In Usa è sempre più di moda una tv flessibile che si può guardare quando si ha tempo e voglia, senza preoccuparsi degli orari del palinsesto. Per due dollari si scarica il programma preferito sulliPod oppure lo si registra su un DVR, solo per fare i nomi di due strumenti molto utilizzati negli Stati Uniti.
Il futuro della tv passa quindi senza dubbio per Internet. La televisione sta morendo, avrei dovuto capirlo quando comprai TiVo quattro anni fa, ha scritto sulla pagina degli editoriali del New York Times Damon Lindelof, uno dei creatori di Lost che ha gridato