Un incontro all Università di Urbino dopo i ripetuti riferimenti che le cronache di questi giorni hanno fatto a un presunto rapporto fra la rete e i comportamenti devianti delle giovani generazioni --------------
Ma esiste davvero una relazione fra lanonimato consentito dalluso dei personal computer come mezzo di comunicazione e la devianza giovanile? Come cambia lidea di privato quando la logica del reality diventata propria di unintera generazione? Cosa ci riserva il futuro in un mondo in cui tutti dispongono di un megafono e sono pronti ad usarlo per dire qualunque cosa gli passi per la testa? Cosa ne sarà della nostra cultura quando gli esperti vengono sostituiti da una massa di non professionisti come nel caso di Wikipedia o delle diverse forme di giornalismo dal basso?
Sono domande che si rincorrono in maniera ricorrente in questo periodo in relazione a episodi di cronaca ''nera'' e che saranno al centro di un incontro in programma il 30 novembre all Università di Urbino.
Alcuni recenti episodi spiegano gli organizzatori in una nota - hanno attirato lattenzione di televisioni, quotidiani e settimanali sul mondo della rete e sui comportamenti devianti della generazione che usa quotidianamente Internet.
Per la prima
