Monthly Archives: ottobre 2007

Nasce in Usa un nuovo ruolo giornalistico: redattore alle banche dati

31 ottobre 2007

Il Roanoke.com, il sito web di un giornale della Virginia, ha creato il ruolo di Data Delivery Editor, un giornalista che cura specificamente una intera sezione dedicata agli archivi – ‘’Cerco notizie, come ho sempre fatto, spiega Matt Chittum a Lsdi, solo che ora le cerco in una forma specifica, gli archivi e valuto i dati per vedere come poterli aggregare in una forma che sia utile ai lettori’’ --------------------------

Uccisioni di orsi bruni, persone ricercate per violenze sessuali, l’ elenco dei cani pericolosi nelle varie contee della Virginia, i corsi di golf nella zona occidentale dello Stato, l’ andamento demografico di una zona di una città attraverso la provenienza etnica dei suoi studenti. E così via.

E’ Datasphere, un servizio che www.roanoke.com , il sito web del giornale The Roanoke Times, fornisce ai suoi utenti.

E dietro questo servizio c’ è un redattore che ha una funzione e un titolo specifico: Data Delivery Editor , che potremmo tradurre con ‘’Redattore alle banche dati’’.

Si chiama Matt Chittum e spiega a lsdi:

Il mio lavoro è individuare degli archivi di dati interessanti e inserirli

Tramonta la proprietà familiare? Socializziamo il quotidiano

30 ottobre 2007

La proprietà delle aziende editoriali passa da pubblica - in vendita sul mercato e sulle borse - a privata, ma posseduta dai suoi stessi dipendenti – La proposta è di Sam Zell, re del mattone e nuovo proprietario di Chicago Tribune e Los Angeles Times, ma qualcuno dice che è solo un giochino finanziario per non pagare le tasse

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di Matteo Bosco Bortolaso

New York - Visto il tramonto del giornalismo familiare, qualcuno ipotizza la socializzazione del quotidiano. Tecnicamente si chiama ESOP (Employee Stock Ownership Plan)  e lo ha proposto il re del mattone Sam Zell , il miliardario re del mattone nuovo proprietario di Chicago Tribune e Los Angeles Times.

In pratica la proprietà dell' azienda passa da pubblica - in vendita sul mercato e sulle borse - a privata, ma posseduta dai suoi stessi dipendenti. C'è chi dice che potrebbe funzionare, c'è chi dice che è solo un giochino finanziario per non pagare le tasse.

Non è ancora chiaro se l’esperimento di Zell funzionerà o crollerà come un castello di carte, un’immagine usata

Fiamme in California, il primo disastro ‘’Web 2.0”

30 ottobre 2007

Per la prima volta sono stati utilizzati in maniera massiccia tutti gli strumenti che offre la Rete, dai blog a Twitter, da Google maps a Flickr, con una vastissima partecipazione alla costruzione del flusso di informazioni da parte di cittadini-giornalisti, comunità locali, gruppi non-profit

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Gli incendi della California sono il primo disastro Web 2.0. Il primo disastro in cui sono stati usati tutti gli strumenti di informazione che offre il nuovo scenario elettronico.

La riflessione è su ‘’Infectious Greed’’ , un blog di tecnologia, economia e finanza curato da Paul Kedrovsky, e, come lui, diversi osservatori Usa sono stati colpiti in questi giorni dall’ uso massiccio dei nuovi strumenti di informazione e comunicazione della rete.

Kedrovsky cita fra gli altri:

- L’ uso di Google Maps per visualizzare i luoghi degli incendi e localizzare i punti di informazione e soccorso.
- Un continuo, fittissimo scambio di informazioni di prima mano in tempo reale attraverso i Twitter feed (un programma che consente agli utenti di pubblicare brevi informazioni in tempo reale)
- Il

Bridgestone crea il più sottile e grande e-paper

29 ottobre 2007

Si tratta di un foglio pieghevole e full-colour, che dovrebbe essere prodotto per il mercato a partire dall’ inizio del 2009

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Il gruppo giapponese Bridgestone ha rivelato che all’ inizio del 2009 sarà pronto il suo ultimo prodotto: un e-paper pieghevole e full-colour.
Si tratta  - secondo Tecnocino -      - ‘’di quello che a oggi è il più grande e allo stesso tempo sottile e-paper. E’ un foglio a colori grande come un A3 con un’area di display pari a 435 x 326 millimetri che è stato presentato al FPD International 2007 a Yokohama. E’ in grado di mostrare fino a 4096 colori a una risoluzione di 80dpi usando la tecnologia QR - LPD (Quick-Response Liquid Powder Display) che è stata sviluppata e costantemente migliorata dalla stessa Bridgestone nel giro di questi anni’’.

Bridgestone -  che è famosa per gli pneumatici, ma che produce anche prodotti in rame, film di plastica e ceramica - è ora pronta ad avviare la produzione di massa

TMZ, il terrore per le celebrità corre sul web

29 ottobre 2007

Dopo il successo di Drudge Report, gran fiorire di gossip sulla rete – Il direttore Levin: ‘’Siamo la Associated press del mondo dello spettacolo. Noi mettiamo tanta passione per Britney Spears quanta la NBC ne mette per Bush” . E come risultato il sito è diventato l’incubo delle celebrità

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di Matteo Bosco Bortolaso

New York - In principio era Drudge Report, il sito che per primo parlò di una certa Monica Lewinsky, stagista alla Casa Bianca. Poi su Internet, il luogo più adatto ai pettegolezzi del nuovo millennio, è stato un gran fiorire di gossip.


Adesso sulla cresta dell'onda c'è TMZ, consultato dai media tradizionali per avere informazioni fresche e piccanti. Harvey Levin, fondatore del sito, viene definito dal New York Times “il futuro del giornalismo sulle celebrità”. Lui dichiara orgoglioso: “Siamo diventati la Associated Press del mondo dello spettacolo”.

Il sito, che è nato nel dicembre 2005 e vanta nove milioni di visitatori al mese, ha ridisegnato il mondo delle celebrità a stelle e strisce. Perfino gli avvocati di attori e cantanti di Hollywood sanno

Un filato dai vecchi giornali

27 ottobre 2007

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Un filato realizzato con la carta di vecchi giornali. L’ idea è stata realizzata da Greetje van Tiem, una diplomata all’ Accademia del Design di Eindhoven (Paesi Bassi), nell’ ambito di un progetto per la trasformazione dei giornali in un filato che può essere utilizzato per tappeti, tende e tappezzeria.

La giovane designer sostiene che può realizzare 27 metri di filato con ogni pagina di giornale e ha chiamato il progetto col nome di Indruk (stampa).

(da RyanIsHungry via Dutch Design Week via Mocoloco).

‘’Potere fotografico’’, un portale contro le ‘’multinazionali’’

27 ottobre 2007

Alcuni membri del Gadef (Gruppo agenzie distributori e fotografi) hanno dato vita a questo nuovo spazio di lavoro collaborativo, che punta a raccogliere i professionisti italiani e a contrastare ‘’l’ ingerenza delle multinazionali’’ dell’ immagine

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E’ nato da qualche giorno Potere fotografico , un portale dedicato ai Fotogiornalisti e alla loro Professione.

Concepito da alcuni membri del direttivo del Gadef, il Gruppo Aziende distributori e fotografi), punta a raccogliere i professionisti italiani, dai più affermati agli esordienti, in uno spazio di lavoro collaborativi.

‘’Una scelta – spiegano gli organizzatori – dettata dalla necessità di una controtendenza rispetto all'uso, troppo spesso visibile nelle riviste e nei siti italiani di settore, di mettere in secondo piano i Fotografi italiani per dare maggiore risalto a quelli di altre nazionalità.

Sebbene non si possa negare l'eccellenza di questi ultimi – prosegue la nota - non ci pare possibile continuare a trascurare il lavoro degli oltre 30.000 Professionisti italiani, la cui eccellenza non è certamente inferiore, ma che faticano a emergere a causa soprattutto delle attuali condizioni dell'editoria

Qualcuno dice ‘’basta’’ con i contenuti creati dagli utenti

27 ottobre 2007

E’ ManiaTV, secondo cui anche gli inserzionisti vorrebbero tenere la massima distanza dagli UGC – Ma non sembra che si possa parlare dell’ inizio di una generalizzata marcia indietro del Web 2.0

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La gente ama l'entertainment di buona qualità. E lo stesso vale per gli inserzionisti, che vogliono tenere la maggior distanza possibile dai contenuti generati dagli utenti", i cosiddetti UGC (User generated content).

La posizione, in netta controtendenza rispetto a quello che spesso circola in rete, è di Peter Hoskins, Chief Executive di ManiaTV e Marco V. Principato su Puntoinformatico   lo cita come esempio di qualcuno che ha preferito dire no all’ Ugc. Riportando anche il commento di Business Week:  ‘’ManiaTV ha ritenuto meglio fare un passo indietro’’.

Il responsabile della TV – scrive Principato - ha delineato un quadro in controtendenza rispetto al mondo dei video online, peraltro emerso dall'osservazione di accurate statistiche, che non sembra lasciar spazio a eccezioni. ManiaTV,

La donna che ha ritrovato il suo nome attraverso il giornalismo partecipativo

26 ottobre 2007

La testimonianza di Kim Hye Won, 47 anni, casalinga, vincitrice del Premio OhMyNews quale migliore cittadina-giornalista – Un articolo alla settimana per OhMyNews, fra soddisfazioni e umiliazioni- Il primo articolo si intitolava: "Mio marito è depresso, mio figlio sta facendo i compiti e io sono inquieta". ---------

Benoit Raphael ha raccolto sul suo blog la testimonianza di una donna coreana, casalinga, che due anni fa aveva ottenuto il Premio come migliore cittadina-giornalista di OhMyNews, il notissimo giornale online coreano che ha fatto del citizen-journalism la sua missione.


Si tratta di una testimonianza non recente che il giornalista francese ha scoperto ora e che, secondo lui, ‘’sposta il dibattito sui cosiddetti media partecipativi di fronte alla loro vera scommessa: non trasformare i cittadini in giornalisti, ma far confluire (e quindi automatizzare) l’ esperienza e le testimonianze dei lettori all’ interno della fabbrica dell’ informazione. Non semplice, certo’’.


‘’So che il percorso di Ohmynews, il giornale coreano che ha aperto la via del giornalismo partecipativo nel 2000, è da inquadrare nel contesto politico molto particolare della Corea

Free press: segnali di crisi? Metro International passa al ‘’rosso’’ nell’ ultima trimestrale

26 ottobre 2007

La società ha accusato una perdita netta di 13,52 milioni di euro per cattivi risultati sul suo principale mercato, la Svezia ---------------

L' editore dei giornali gratuiti Metro International ha accusato una perdita netta di 13,53 milioni di euro nel corso dell’ ultimo trimestre del 2007, contro un attivo di 2,59 milioni dello stesso periodo dell’ anno scorso, a causa di cattive performance del gruppo sul suo principale mercato, la Svezia.


"Il terzo trimestre è tradizionalmente un periodo debole per Metro – ha commentato il PDG ad interim Chris Spalding in una nota -, cosa che è stata aggravata da un calo del fatturato pubblicitario in Svezia’’.


Dal giugno a settembre il gruppo ha realizzato un fatturato di 91,49 milioni, con un calo del 5%, ha annunciato.


Ma in Svezia il fatturato è sceso del 10,6%, a 20,26 milioni contro i 22,682 dell’ anno scorso.

Il PDG e fondatore del gruppo svedese Metro International Pelle Törnberg (nella foto) ha lasciato le sue funzioni il 31 luglio scorso.

Lo sostituirà dal